Ritrovato cadavere nel Serchio
Attualità

Cadavere nel fiume al Ponte del Diavolo

Il cadavere appartiene ad un uomo di 54 anni, residente a Barga. L’assenza di violenza depone per il suicidio, ma per ora è solo un’ipotesi.

Quando squilla il centralino della Misericordia di Borgo a Mozzano, il quadro è già chiaro sul Serchio all’altezza di Ponte del Diavolo. Vigili del Fuoco, Carabinieri e Polizia Municipale sono sul posto mentre arriva l’auto medicalizzata della Misericordia. L’allarme è scattato alle 10.40, l’intervento del 118 serve solo per constatare il decesso. “Da parte nostra avevamo ben poco da fare” ci dicono alla Misericordia. La costatazione del medico, tuttavia, qualcosa già dice.

A recuperare il cadavere è una squadra dei Vigili del Fuoco supportata da tre operatori fluviali con due mezzi acquatici. Il cadavere appartiene ad un uomo di 54 anni, residente a Barga.

Saranno le indagini di polizia e gli accertamenti medico-legali a stabilire le cause e la dinamica della morte. La prima evidenza, tuttavia, non ha rilevato ferite da taglio né da corpi contundenti, o effetti di colluttazioni. Per cui l’ipotesi più accreditata al momento è quella del suicidio, come abbiamo appreso dalla Polizia di Stato

Ma rimane un’ipotesi, poiché solo l’esito degli accertamenti potrà stabilire nelle prossime ore se la caduta nelle acque del Serchio sia derivata da un gesto estremo volontario e da un incidente involontario. Il corpo senza vita non è stato trovato in stato di decomposizione, per cui l’ora del decesso dovrebbe risalire indietro non di molto. Anche il luogo del ritrovamento in prossimità del Ponte del Diavolo (una ventina di minuti d’auto da Barga) potrebbe essere solo un frutto delle correnti del fiume, o assumere un significato.