di Antonietta Bandelloni – Nel paese di Pozzi questa mattina non si parla altro che degli incendi che sono stati appiccati nella tarda serata di ieri.
I fatti sono accaduti nella serata di ieri 4 febbraio a Pozzi, frazione di Seravezza. Si presume gli incendi siano dolosi vista la quasi contemporaneità delle fiamme che hanno iniziato a svilupparsi in tre punti differenti del paese, compresi tra piazza Fratelli Cervi e in via Cocci.
I fatti
Dopo le dieci di ieri sera, un passante ha notato il cassonetto dei medicinali posizionato fuori dalla Farmacia avvolto dalle fiamme ed è andato a cercare un estintore per evitare che l’incendio potesse espandersi. Infatti, nei pressi del bidone per la raccolta farmaci, sono presenti le tubature del gas che, se si fossero surriscaldate, avrebbero potuto causare danni a persone e cose non calcolabili.
Alle dieci e quindici, un ragazzo che abita in zona ha sentito un rumore sospetto ed è uscito fuori per controllare non fosse la caldaia a fare scherzi. Invece si è trovato davanti agli occhi uno stendino con i panni che stava bruciando e poco distante anche un mezzo a quatto ruote elettrico per la mobilità dei disabili in fiamme.
La storia si è ripetuta poco distante, in via Cocci, dove anche lì è stato appiccato un incendio più o meno nello stesso momento.
In questo momento la Polizia sta raccogliendo informazioni da chi ha visto i diversi incendi in piazza Fratelli Cervi e in via Cocci per cercare di fare chiarezza sull’accaduto.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
