Cronaca di Lucca

Fondazione Ragghianti: pubblicato il 30° numero della rivista LUK

di Antonietta Bandelloni – E’ stato presentato questa mattina il 30° numero della rivista LUK, fascicolo della Fondazione Raggianti di 260 pagine.

La rivista LUK arrivata alla 30^ edizione, raccoglie saggi, studi e tutte le attività svolte dalla Fondazione Ragghianti nel corso del 2024 appena trascorso. Tra le pubblicazioni più corpose contenute in questo corposo fascicolo, è presente il dossier che raccoglie gli atti della giornata di studi dedicata a Pier Carlo Santini.

Il volume che rimane sempre uguale nella grafica della copertina ma cambia di anno in anno il colore è bianco perché, come ha detto il direttore della Fondazione Ragghianti Paolo BolpagniGià il tomo era importante e voluminoso e quindi abbiamo preferito dargli un colore semplice come il bianco. Già abbiamo scelto anche il colore della copertina del prossimo anno ma non ve lo dico”.

Dopo l’editoriale curato dal direttore Bolpagni, il fascicolo si apre con le iniziative che sono state promosse dalla Fondazione durante il 2024. Il saggio di Gigetta Dalli Regoli dell’Accademia dei Lincei dedicato al tema ‘Spregiudicatezza e invenzione tra Medioevo e Rinascimento’ deriva dalla conferenza che ha avuto luogo il 27 novembre proprio alla Ragghianti.

Ampio spazio viene riservato al saggio di Luigi Meucci Carlevaro che fa riferimento diretto alla mostra di grande successo “Otto Ofmann artista europeo: dal Bauhaus all’Italia”, inaugurata il 3 maggio e proseguita fino al 14 luglio 2024.

Nella sezione lucchese e presente lo scritto di Paola Betti sul pittore Domenico Brugieri vissuto a cavallo tra il Seicento e Settecento, seguito d un saggio di Matteo Carli sugli espressionisti toscani di inizio Novecento come Viani e soprattutto Spartaco Carlini.

Presentando il 30° numero della rivista LUK, il direttore Bolpagni ha tenuto a precisare che è stato pubblicato anche l’ultimo scritto di Giorgio Toti, presidente della Fondazione Ragghianti dal 2012 al 2018. Già malato volle comunque portare a termine il suo lavoro di scrittura per raccontare il suo predecessore e caro amico Romano Silva.

Infine, l’ultima sezione della rivista ha il titolo ‘Varia’ e raccoglie testi su differenti argomenti e ambiti. Per esempio Leonardo Umberto Conti Marchetti indaga la produzione del pittore del Quattrocento Bono da Ferrara mentre Maurizia Tazartes analizza i rapporti con l’eredità nordica nelle opere dell’artista di Ferrara Ludovico Mazzolino.

Maurizia Tazartes invece apporta un importante contributo sugli artisti-scrittori come Giorgio de Chirico e sugli scrittori-artisti come Eugenio Montale e Carlo Levi giusto per citarne alcuni.

Prima del puntuale resoconto di tutte le attività della Fondazione Ragghianti del 2024, termina il corposo fascicolo un saggio di Giuseppe Facchetti che mette nero su bianco il come comunicare l’assenza di un’opera in un museo. Può sembrare un paradosso eppure si pone il problema di come narrare un’opera quando per esempio è andata distrutta, è stata rubata o comunque non è più rintracciabile ma c’è la necessità di raccontarla.

La rivista LUK è acquistabile alla Fondazione Ragghianti in via San Micheletto, 3 a Lucca, oppure può essere ordinata sul sito www.fondazioneragghianti.it o nelle librerie online al prezzo simbolico di 10 euro.