di GABRIELE VENEZI – Alla domanda di discontinuità, su molti temi sembra prevalere solo il tentativo di implementare le politiche del passato.
La presa di posizione di Domenico Passalacqua, Presidente dell’associazione Luccasenzabarriere ODV, con la sua dichiarazione di interruzione dei rapporti con la manifestazione dei Comics, al di là della precisa individuazione di un problema grave e specifico quale quello degli stalli di parcheggio per disabili, ci deve far riflettere sulla sempre maggiore indisponibilità dei cittadini lucchesi, specie se residenti nel centro storico, ad essere in qualche modo ostaggio per almeno due/tre mesi l’anno di due manifestazioni di chiara fama internazionale (Summer Festival e Comics), ma forse un po’ troppo sovradimensionate per il centro storico di Lucca.
E ciò detto, senza contare la continua produzione di eventi e manifestazioni che francamente ubriacano il cittadino, tendenti solo ad incrementare una massa pressoché permanente di turismo in gran parte “mordi e fuggi”, che di qualità ha ben poco. I soliti esperti magnificano le ricadute economiche sul territorio. Ma di che stiamo parlando? Di alcune categorie di piccoli imprenditori nel settore della ristorazione e dell’accoglienza turistica. E gli altri? E le categorie più fragili? Pensiamo agli anziani residenti con o senza disabilità, a chi svolge attività professionali, a certe attività commerciali che per alcuni gironi chiudono del tutto e quelle che trasformano i locali in temporary shop da affittare in quei giorni.
A Lucca stiamo imbarcando frotte di turisti a più non posso, senza nessun tentativo di qualificare l’offerta turistica.
Si fa luccicare la città mediaticamente, ma non c’è nessuna ricaduta importante per i normali cittadini.
Non potremmo pensare, magari durante il Summer Festival e i Comics a qualche forma di ristoro almeno per i residenti del centro storico? Tipo abbattimento della Tari, piccoli sconti su IMU e azzeramento tariffe dei parcheggi?
Non possiamo continuare ad accettare una mancata visione del futuro della nostra città specialmente sotto il profilo turistico e culturale.
A noi, e come me molti che hanno sempre sostenuto le compagini politiche di questa giunta comunale, sembra che dopo oltre due anni, la forte richiesta di discontinuità rispetto agli anni neri di Tambellini si sia rivelata invece, almeno sotto questi aspetti, solo un tentativo di implementazione delle politiche delle amministrazioni comunali precedenti.
Ciò nonostante, vogliamo continuare a pensare che qualcosa si possa finalmente muovere, che qualcuno che voglia veramente “difendere Lucca” inizi ad avere qualche guizzo rispetto alla richiesta di cambiamento in cui abbiamo sperato due anni fa. Non crediamo che sia sufficiente essere bravi, onesti e competenti nella gestione burocratica della macchina comunale per ottenere i cambiamenti richiesti e le sognate discontinuità con le giunte passate, come richiesto dagli elettori. Occorre ricominciare a fare politica per questa mission, e riprendere in mano le tematiche che sono più sentire dai cittadini lucchesi, affrontarle con determinazione e senza paura di una opposizione che oltretutto è ad oggi fortunatamente inesistente.
Avanti allora con l’affrontare senza timori problemi come Campo di Marte, il decoro urbano e la manutenzione di vasti tratti della periferia, la sicurezza e l’accoglienza mettendo in campo regolamentazioni specifiche e controlli sulle strutture ad essa dedicate, il problema delle RSA, e soluzioni fattive sulle case popolari e sulle loro assegnazioni.
Buon lavoro sindaco Pardini!
(foto: la Torre delle Ore – Fonte sito web istituzionale del Comune di Lucca – https://www.comune.lucca.it/vivere-il-comune/luoghi/torre-delle-ore/)
Gabriele Venezi è direttore editoriale di Lucca Times.
