Numerose le parole di vicinanza al Sindaco Pardini, in merito ai fatti accaduti ieri, mercoledì 12 agosto, giorno di commemorazione alla Strage nazi-fascista di Sant’Anna di Stazzema.
In una nota Michele Giannini, Coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia della Provincia di Lucca (FdI) scrive: Mentre mi recavo a Sant’Anna di Stazzema per partecipare alla commemorazione delle vittime dell’eccidio avvenuto il 12 agosto 1944, ho assistito a una scena che considero grave e indegna del luogo e del momento: un gruppo di contestatori ha cercato di impedire al sindaco di Lucca Mario Pardini di proseguire liberamente il proprio percorso e di partecipare alla cerimonia.
Trovo profondamente contraddittorio – prosegue Giannini – che chi si richiama continuamente ai valori della democrazia possa poi arrivare a impedire, di fatto, a un rappresentante delle istituzioni regolarmente eletto dai cittadini di svolgere il proprio ruolo e di partecipare a una commemorazione. Il dissenso e la contestazione sono legittimi, ma non possono trasformarsi nell’impedimento fisico o nell’intimidazione nei confronti di chi rappresenta democraticamente una comunità.
Ancora più grave è che tutto questo sia avvenuto proprio in occasione della commemorazione dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema, un luogo che dovrebbe richiamare tutti, al di là delle appartenenze politiche, al rispetto delle vittime, della memoria e dei valori di libertà e democrazia. Il ricordo di una tragedia così drammatica non può diventare terreno per contrapposizioni politiche o per impedire a qualcuno di partecipare.
Voglio inoltre riconoscere al sindaco Pardini – aggiunge Giannini – di aver mantenuto un atteggiamento corretto e rispettoso, cercando di dialogare con i manifestanti e di confrontarsi con loro. È questo, a mio avviso, l’atteggiamento che le istituzioni devono sempre avere: ascoltare, confrontarsi e rispettare anche chi contesta, senza però accettare che la contestazione degeneri nella negazione delle libertà altrui.
La democrazia è confronto, pluralismo, libertà di espressione e rispetto delle istituzioni. Non è impedire a chi è stato scelto dai cittadini di esercitare le proprie funzioni. Su questo non possono esserci ambiguità – conclude.
Anche il deputato e Coordinatore regionale toscano di Fratelli d’Italia Francesco Michelotti dichiara: Solidarietà al sindaco di Lucca Mario Pardini, la cui partecipazione oggi alla commemorazione degli 82 anni dalla strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema è stata strumentalizzata in modo antidemocratico e offensivo della memoria e del rispetto. Coloro che usano come un’arma il ricordo di una strage, sporcano e umiliano quei valori di cui, invece, si auto definiscono modelli. Nessuno ha il diritto di stabilire chi sia gradito o meno durante un momento di condivisione collettiva di una tragedia. Non sono più tollerabili, e dovrebbero essere condannate unanimemente, azioni simili, frutto solo di un pensiero di quei soliti noti che si permettono di attribuire patenti di legittimità.
E ancora, si esprimono in merito anche il coordinamento provinciale e comunale di Forza Italia, con i rispettivi segretari Carlo Bigongiari e Claudio Lazzarini: Quello che è accaduto a Sant’Anna di Stazzema è un affronto non solo alla figura istituzionale del sindaco di Lucca, ma all’intera comunità lucchese. Oltre che un attacco personale.
Esprimiamo piena solidarietà a Mario Pardini. Il sindaco era a Sant’Anna in rappresentanza della città di Lucca e di tutti i suoi cittadini. La contestazione, gli insulti e il tentativo di impedirgli di partecipare alla commemorazione sono comportamenti che condanniamo con fermezza – spiega il partito azzurro -. Il confronto non può mai trasformarsi in intimidazione nei confronti delle istituzioni. È ancora più grave che tutto questo sia avvenuto proprio a Sant’Anna di Stazzema, luogo simbolo della memoria nazionale e della tragedia della violenza nazifascista. La memoria non può diventare uno strumento di esclusione politica. Chi pretende di difendere i valori dell’antifascismo attraverso l’intolleranza finisce per tradirne lo spirito democratico. Non si può combattere l’intolleranza praticandola. Ci aspettiamo che le altre istituzioni si dissocino.
Forza Italia condanna dunque l’episodio, sottolineando sdegno per ogni forma di estremismo e intimidazione politica.
Ci teniamo a sottolineare come nel suo intervento, il nostro segretario nazionale di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, a Sant’Anna in rappresentanza del Governo, abbia detto che l’eccidio fu un crimine deliberato delle truppe naziste con l’aiuto di fascisti italiani. Tajani ha inoltre ribadito che non basta dire “mai più”, ma bisogna agire concretamente per difendere democrazia e libertà. A Mario Pardini va la solidarietà di Forza Italia. Alla città di Lucca va la nostra vicinanza. Sant’Anna appartiene alla memoria di tutti gli italiani e nessuno può trasformarla in un luogo di intolleranza politica.
«Esprimo piena solidarietà al sindaco di Lucca Mario Pardini per quanto accaduto a Sant’Anna di Stazzema, dove gli è stato impedito, di fatto, di partecipare liberamente alla commemorazione delle vittime dell’eccidio del 12 agosto 1944».
Anche una nota da parte del deputato e Segretario di Presidenza alla Camera Onorevole Riccardo Zucconi che dichiara:
«Il dissenso e la contestazione sono parte della democrazia e devono essere sempre rispettati. Ma non possono trasformarsi nell’impedimento fisico o nell’intimidazione nei confronti di un rappresentante delle istituzioni democraticamente eletto dai cittadini. Il rispetto delle istituzioni non è un valore di parte, ma un principio fondamentale della nostra democrazia».
«È ancora più grave – prosegue Zucconi – che questo sia avvenuto proprio a Sant’Anna di Stazzema, luogo simbolo della memoria nazionale. La commemorazione delle vittime dovrebbe unire tutti nel ricordo e nel rispetto, non diventare occasione di contrapposizione politica».
«Rivolgo al sindaco Pardini la mia solidarietà e il mio apprezzamento per aver mantenuto un atteggiamento corretto e istituzionale. La memoria appartiene a tutti e deve essere custodita attraverso il rispetto, il dialogo e il pluralismo».
Dal Cons. Vittorio Fantozzi Gruppo FDI Toscana: “Non sorprende la sceneggiata messa in atto da pochi esaltati che volevano impedire al sindaco di Lucca Mario Pardini di prendere parte alle celebrazioni dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. Un grave atto di intolleranza che, però, non ha ricevuto alcuna solidarietà e alcuna condanna dalla sinisrta lucchese. Non ci sorprende. Da tempo assistiamo ad una diffusione da parte del Pd lucchese, soprattutto a mezzo social, di notizie false e distorte sull’operato del governo Meloni, sulle amministrazioni di centrodestra, sui singoli esponenti di questa area politica.
Un bombardamento mediatico che di vero non ha mai nulla, che gioca sui malintesi, sugli equivoci, spesso evocando argomentazioni puerili denotando perfettamente il malcostume della sinistra di considerare l’elettore, -come il classico bischero a cui tutto si può dare da bere, con il classico ricorso all’evocazione dello spettro del fascismo come unico collante di una compagine variopinta e con poche idee.
La sinistra di Lucca non è esente da questo clima, sembra anzi compiacersene e alimentarlo, a dimostrazione di tutto questo, a contendere il campo alle tifoserie, agli odiatori congeniti ed ai leoni da tastiera, scendono in campo amministratori e dirigenti del Partito Democratico, sempre più di nome che di fatto, i quali con fare da vecchi maestri delle elementari ci spiegano fenomeni complessi come l’aumento del costo del carburante, l’immigrazione, la giustizia senza mancare di farci la morale e indicare nel governo Meloni l’origine di ogni male a Roma e nell’amministrazione Pardini altrettanto a Lucca.
Inutile cercare nelle loro concioni, che nemmeno l’intelligenza artificiale riesce a rendere almeno accattivanti, considerazioni sul drammatico contesto internazionale o sulle situazioni di arretratezza o su quelle economicamente disastrose ereditate dai vecchi governi. Non troverete traccia di tutti gli indicatori economici positivi su occupazione, specialmente femminile, lotta all’evasione, lotta e riduzione dell’immigrazione clandestina che anche le maggiori e più prestigiose pubblicazioni internazionali hanno più volte sottolineato riconoscendo la qualità del lavoro di Giorgia Meloni e del suo governo. Per non parlare della stabilità di cui questa Italia ha sempre avuto bisogno e trova il prossimo 4 settembre, proprio nel governo Meloni, il traguardo dell’esecutivo più longevo e certamente più efficace della storia della repubblica italiana. Un traguardo segnato da un governo di centrodestra, guidato dalla prima premier donna della storia italiana orgogliosamente di destra. Un sol dell’avvenire promesso per decenni dalla sinistra e poi visto sorgere a destra che, lo comprendiamo, fa decisamente perdere le staffe a chi continua a sentirsi il primo della classe in cui viene bocciato.
Ora il peggio è che la stessa strategia viene usata nei confronti dell’amministrazione comunale di Lucca guidata da Mario Pardini, di cui si cerca, inutilmente, di oscurare i meriti e i risultati conseguiti. L’unica strada per la sinistra lucchese per spostare l’attenzione dai propri conflitti interni e nei confronti dei tanti problemi che la sinistra stessa ha creato ma non ha voluto o saputo risolvere.
Per questo tra ricette e sfondi allegri non troverete video per commentare l’assoluto flop del treno Mare-Monti da Pisa a Minucciano e la chiusura record della linea Lucca-Aulla per 55 giorni o, solo per citare altri casi recenti, che con 40º nelle nostre rsa non c’è aria condizionata o che i veri motivi – che non sono l’abbassamento delle bollette – per cui è stato inserito nel programma industriale di Retiambienti l’impianto di pannoloni di Salanetti, dopo avere detto no a ogni altro impianto di smaltimento che avrebbe evitato penali e milioni di km di tir per spostare i rifiuti e smaltirli, proprio mentre scopriamo che la Toscana è il medioevo della politica ambientale italiana con la più alta percentuale di rifiuti interrati (19%) tra tutte le regioni. E ci fermiamo solo per non contribuire all’afa del lettore.
Mentre i grandi problemi della provincia di Lucca restano irrisolti da decenni non sorprende che il Pd trovi solo il tempo per rincorre il qualunquismo dei 5 Stelle, usare la stanca litania dell’antifascismo e puntare il dito contro il governo nazionale. È la riprova che la sinistra lucchese risposte ai problemi non ne ha più, così come la sua compagine regionale da cui la separa, sfortunatamente per noi, una gestione del potere politico ridotto progressivamente a mero rigido dirigismo burocratico foriero, come i numeri comprovano e come la migliore tradizione di una sinistra al governo impone, di debito e tasse “dice Vittorio Fantozzi, Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia.

Redazione Lucca Times.
