Marzia Pucci Zanetti, una ragazza (nonostante i suoi inspiegabili 59 anni, che non dimostrava) dall’animo sensibile e gentile, si spenta a causa di un brutto male che l’ha portata via troppo presto dalle persone a lei care, così come alla sua Viareggio, Lido di Camaiore e Pietrasanta, dove viveva e a cui aveva dato tantissimo, grazie alla sua allegria e dolcezza.
Dal Carnevale a cui era molto appassionata, al mare e alla spiaggia dove con il marito Bruno Cervoti gestiva il Bagno “Eugenia” e il ristorante “Europa”, ai suoi amati cani che seguiva e assisteva costantemente da storica e instancabile volontaria di “Nati Liberi”, l’Associazione presieduta da Michela Bertolozzi, che la ricorda con parole di incondizionata riconoscenza.
Il suo ultimo saluto, lo ha dato tramite le parole del marito Bruno che ha scritto un messaggio di saluto, come se l’avesse scritto lei: “Eccomi qua in una bella giornata di gioia. Mi sono liberata di quel maledetto cancro proprio la mattina del 25 aprile, e comunque dopo la mia piccola peste Elisabet. Non volevo che lo sapesse nessuno e vi ringrazio della vostra visita, che mi avete fatto in quel brutto scantinato all’Ospedale Versilia. Dal momento del ricovero di mercoledì scorso sono stata assistita dai ragazzi del pronto soccorso e poi dal reparto media intensità 3 in maniera splendida e li voglio ringraziare qui. L’unica pecca è, ma non dipende dai medici, che quando sei nelle mie condizioni non devi aspettare quanto ho aspettato io, ma dovresti andar via prima. Ma in Italia ancora siamo un po indietro per queste cose. Io amo i cani e, se volete, potete fare una donazione a ‘Nati Liberi’ andando sul sito www.natiliberiversilia.it. Vi ringrazio e vi voglio bene. Viva la vida. Adelante!”.

Redazione Lucca Times.
