Intervistato ai microfoni di Lucca Times, il nuovo allenatore dei bianconeri racconta il Viareggio che verrà tra Fiorentina ed Eccellenza
Manca veramente poco all’inizio della nuova stagione di calcio, nel mondo dilettanti una delle squadre più interessanti nella sessione di mercato è stato il Viareggio. I bianconeri versiliesi dopo anni tornano allo Stadio dei Pini, il capitano di vascello della nave bianconera è il garfagnino Walter Vangioni. Il classe 77 di Gallicano torna in Versilia con tanta voglia di stupire. Intervistato da Gian Marco Bertei il giorno dopo il match vinto dai viareggini 1 a 0 sulla Fiorentina u18.
Salve mister, soddisfatto del risultato dei suoi ragazzi contro l’under 18 viola?
“Sono soddisfatto, nonostante il caldo di Bagno a Ripoli, perché abbiamo battuto una squadra molto tecnica. Siamo stati capaci di imporci a livello fisico. Nel primo tempo, oltre al gol, abbiamo preso due pali ed è stato un peccato non arrotondare il risultato. Nel secondo tempo ci hanno attaccato senza però creare molto. Abbiamo sofferto in difesa senza rischiare troppo, poi in aggiunta abbiamo fatto due cooling break visto il caldo veramente umido. Ora domenica torniamo al Viola Park a sfidare la prima squadra ma l’importante è procede senza guai.“
Arrivi a Viareggio con molte aspettative e soprattutto con il ritorno dello ‘Stadio dei Pini’. Come la stai vivendo?
“Si torno allo Stadio dei Pini dopo che son stato l’ultimo che ci ha vinto, quindi un cerchio che si chiude. Questa è un’occasione che mi voglio giocare al massimo, sto dando tutto quello che ho perché è una piazza di quelle vere. Stiamo lavorando per creare un gruppo bello compatto, siamo una squadra nuova che vuole riscattarsi dopo l’anno scorso. Con la società ed il direttore abbiamo fatto molti cambi, abbiamo puntato su un gruppo totalmente nuovo. Su 22 ragazzi 18 sono nuovi, comunque sono fiducioso perché giorno dopo giorno sto vedendo l’atteggiamento giusto.“
Questo campionato di eccellenza quanto sarà difficile?
“Sarà un campionato tostissimo, ci sono piazze importanti come Lucca, Massa, San Giuliano che ha preso dal mercato 6 giocatori dal Camaiore che ha vinto l’Eccellenza l’anno scorso. Poi ci sarà lo Zenith Prato, che retrocesso dalla D ma non sul campo. Poi c’è la Sestese che lotta sempre per le prime posizioni, Cenaia e Perignano le conosciamo. Sarà un girone di ferro con tante squadre agguerrite.“
Quanto è stato importante giocare amichevoli di un certo livello, come ad esempio la sfida al Picco contro lo Spezia?
“A inizio stagione si era pensato di fare amichevoli con squadre tra Eccellenza e Serie C. Poi il nostro boss Davide Lippi, grazie a le sue conoscenze, ci ha regalato questa opportunità unica di farci vedere delle realtà completamente diverse dalle nostre. Ringrazio lui e la società, perché ci ha permesso di calcare campi di Serie A.“
Finora sei rimasto soddisfatto dei nuovi innesti in questa pre-season?
“La cosa che mi ha colpito di più in queste amichevoli è stato lo spirito dei ragazzi, pur non avendo nelle gambe il 100%, in preparazione i carichi di lavoro sono importanti e quindi la brillantezza nelle giocate è minore. Però lo spirito è quello giusto, vedo che cercano di aiutarsi a vicenda, c’è la volontà di dare il massimo e di sacrificarsi per la squadra. Sono soddisfatto della società che mi ha messo a disposizione tutto in preparazione al calcio che conta.”
Ti adatterai alle caratteristiche dei tuoi uomini oppure cercherai di imporre una tua chiave tattica?
“Abbiamo cercato di costruire una rosa con il direttore, ogni giorno ed ogni ora, con un idea ben precisa di squadra. Perciò sono felice dei ragazzi che sono arrivati, giocatori che rispecchiano con le mie idee di calcio. Stiamo lavorando su 2-3 concetti, non moduli ma fase di possesso e di non possesso soprattutto. Non mi piace parlare di numeri, mi concentro sull’organizzazione. I ragazzi stanno capendo velocemente qual è il mio obiettivo. Sarà un campionato dove ti devi adattare alle varie situazioni che ti troverai ogni domenica. Perché giocare a Viareggio è uno sport, giocare in altri campi più piccoli ed in trasferta è un altro sport ancora. Se saremo in grado di adattarci ogni domenica, a questo tipo di ragionamento, sono convinto che sul lungo periodo potremmo fare bene.“
Sono usciti i tabelloni di coppa e subito sfiderai la tua ex squadra, il Castelnuovo Garfagnana di Gigi Grassi. Che ti aspetti?
“Dobbiamo prepararci bene, affronteremo una squadra già rodata. Sono tanti anni che molti ragazzi giocano insieme, poi il Castelnuovo ha preso due attaccanti d’esperienza. Così facendo hanno migliorato l’organico. Per noi sarà un test difficile perché conosco la squadra, poi Gigi era già un allenatore in campo perciò troveremo un’andata e ritorno difficile. Ce la giochiamo e chi è più forte vince.“
L’obiettivo stagionale di questo Viareggio si chiama Serie D?
“Io credo che piazze come Massa, Lucca, Viareggio in Eccellenza sono obbligate a lottare per vincere. Non ci nascondiamo, faremo parte di un gruppo di squadre dove ci sono 6-7 società che possono vincere questo campionato. E noi vogliamo farne parte assolutamente, perché lo vogliamo tutti dalla società fino ai tifosi.“
Vangioni non si nasconde e chiama la carica il tifo bianconero, il mister di Gallicano pare determinato ad affrontare una stagione con il suo Viareggio estremante intercalante. Tra derby incandescenti e la voglia di riportare lo Stadio dei Pini in Serie D.
Gian Marco Bertei è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università degli Studi Insubriae di Como\Varese. Ha collaborato con varie testate giornalistiche.
