Cronaca di Lucca

Un viaggio tra arte, amicizia e avventura nella Lucca barocca

Sabato 9 maggio, alle 10, nella Sala Tobino di Palazzo Ducale, si terrà l’incontro dedicato a Giovanni Coli e Filippo Gherardi.

Prosegue il ciclo di incontri La bellezza ovunque Lucca 2200 anni di storia”, ideato e promosso dalla Provincia di Lucca in collaborazione con l’Istituto Storico Lucchese e grazie al contributo della Fondazione Banca del Monte di Lucca, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale del territorio e favorire una conoscenza diffusa e partecipata della storia cittadina.

Sabato 9 maggio, alle 10, nella Sala Tobino di Palazzo Ducale, si terrà l’incontro dedicato a Giovanni Coli e Filippo Gherardi, protagonisti della pittura lucchese del Seicento, attraverso le parole, i racconti e la conoscenza della storica dell’arte, Paola Betti.

L’appuntamento condurrà il pubblico alla scoperta di una delle più affascinanti collaborazioni artistiche dell’età barocca: due pittori legati da una profonda amicizia e da una straordinaria intesa professionale, capaci di muoversi tra importanti centri culturali come Venezia e Roma, oltre alla loro Lucca, lasciando opere apprezzate da committenze di grande prestigio. La loro vicenda artistica e umana si configura come un vero racconto di viaggio, in cui l’arte si intreccia con l’avventura, il dialogo tra scuole pittoriche e la circolazione di idee nella seconda metà del Seicento. Coli e Gherardi rappresentano infatti un esempio emblematico di come anche una realtà apparentemente periferica come Lucca fosse in grado di dialogare attivamente con i principali centri artistici italiani.

L’incontro si inserisce nella rassegna “La bellezza ovunque”, un percorso articolato in appuntamenti mensili – ogni sabato – che, da dicembre 2025 a giugno 2026, accompagna cittadini e visitatori alla scoperta delle molteplici stratificazioni storiche, artistiche ed economiche della città. L’iniziativa è gratuita e aperta al pubblico e rappresenta un’importante occasione di divulgazione culturale “dal basso”, capace di coinvolgere la comunità in un percorso condiviso di conoscenza e valorizzazione del territorio.

Giovanni Coli (1636–1691) e Filippo Gherardi (1643–1704) costituiscono una delle più affiatate coppie artistiche del panorama barocco italiano. Uniti da un sodalizio umano e professionale raro, lavorarono per tutta la vita fianco a fianco, tanto da rendere spesso difficile distinguere la mano dell’uno da quella dell’altro. Formatisi a Lucca, seppero però ampliare i propri orizzonti spostandosi tra centri artistici di primaria importanza come Venezia e Roma, dove entrarono in contatto con le grandi correnti del barocco decorativo. La loro specialità fu la pittura ad affresco, in particolare le grandi decorazioni illusionistiche di soffitti e pareti, capaci di ampliare gli spazi architettonici con effetti scenografici spettacolari.

È possibile seguire l’incontro in presenza oppure in diretta streaming collegandosi alla piattaforma Zoom. 

Per informazioni, iscrizioni e per ricevere il link basta scrivere a Carlo Puddu: carlo.puddu@provincia.lucca.it