Il sindaco di Capannori non risponde
Attualità

Stamani si decide sugli Assi Viari e nessuno risponde

di ALDO BELLI – Si riunisce stamani la Conferenza dei Servizi, deciderà con la forza senza avere riunito il Consiglio Comunale di Capannori.

Oggi si riunisce la Conferenza dei Servizi in veste decisoria sugli Assi Viari di Capannori, detti anche il sistema tangenziale di Lucca, destinato ad alleggerire e razionalizzare la mobilità urbana e intercomunale. Se ho capito bene, a votare saranno Anas, Regione, Comune di Capannori e di Lucca, e Provincia di Lucca. Senza entrare nel dettaglio progettuale, vorrei soffermarmi solo su un aspetto che riguarda il rispetto delle forme: che non significa formalismo, ma garanzia del corretto funzionamento delle istituzioni della Repubblica, delle quali il Comune rimane le fondamenta.

Il consigliere comunale di Capannori Domenico Caruso ha sollevato una serie di questioni alle quali nessuno ha risposto (il che francamente ormai non meraviglia più di tanto, in Italia chi sta al potere piccolo o grande ormai non risponde più a nessuno): riguardano il rispetto delle regole. Sarò un reduce del Novecento, ma continuo a considerare la democrazia un valore che vive o deperisce dal modo in cui si amministra ogni giorno la cosa pubblica. Riassumerò, quindi, le domande la cui risposta rimane fondamentale per non sprecare altro tempo e risorse. Con quale titolo legittimo la Conferenza può decidere senza che il delegato del Comune di Capannori abbia risposto a queste domande?

(1) E’ vero che la Delibera di Consiglio Comunale n. 24 del 18 aprile 2019, ovvero il progetto degli Assi, è stata approvata violando la legge? Poiché, essendo state indette le elezioni amministrative il 20 marzo successivo, il Consiglio Comunale di Capannori non avrebbe potuto deliberare sullo strumento urbanistico non costituendo un atto né urgente né improrogabile (“i consigli comunali durano in carica per un periodo di cinque anni sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del citato decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili”).

(2) E’ vero che il progetto degli Assi Viari sul quale la Conferenza è chiamata a decidere, non è conforme alle previsioni urbanistiche attualmente vigenti nel Comune di Capannori? A quanto pare, è la stessa Giunta Comunale a confermarlo, quando il 5 novembre scorso ha deliberato (Delibera n. 240) un paio di modifiche sostanziali al progetto presentato da Anas. Può la Giunta Comunale sostituirsi al Consiglio Comunale al quale spettano in via esclusiva le competenze in materia urbanistica?

(3) Se la competenza è del Consiglio Comunale, anche il mandato a rappresentare il Comune nella Conferenza dei Servizi è del Consiglio Comunale (che non hanno voluto convocare) o della Giunta Municipale? La citata Delibera di Giunta ha dato mandato al Dirigente del Settore Assetto del Territorio, Patrimonio e SUAP di rappresentare il Comune di Capannori alla riunione di oggi: come minimo, egli dovrà far constatare a verbale – e gli altri componenti la Conferenza dovranno pretenderlo – che egli agisce con pieno mandato dell’organo competente, ovvero il Consiglio Comunale.

(4) Anas è tenuta a predisporre (pena l’annullabilità della procedura del progetto) lo studio sull’incidenza urbanistico-territoriale e ambientale dell’opera e sulle misure necessarie per il suo inserimento nel territorio comunale. E’ vero che la VIA (Valutazione d’impatto ambientale) relativa all’asse Nord-Sud risale a dieci anni fa e quindi è da considerarsi scaduta?

E’ evidente che queste domande impattino anche sulla responsabilità di coloro che al Comune di Capannori sono estranei: come Anas, presidente della Provincia e sindaco di Lucca. Non cito la Regione Toscana perché questa è come quella famosa pubblicità: “Su De Rica non si può”. Al Governo del Granducato di Toscana tutto è concesso.

Staremo a vedere. Intanto registriamo che la nuova Amministrazione di sinistra e progressista di Capannori ha portato a casa come primo risultato politico la rottura con il mondo ambientalista: il Forum dei Comitati e delle Associazioni ambientaliste ha già annunciato il ricorso al TAR. Può essere che anche nella maggioranza qualcuno si trovi a disagio anche se finge di non esserlo, ma è difficile stabilire per quanto tempo ancora.

(foto: particolare – licenza pxhere – https://pxhere.com/it/photo/651947)