Cronaca di Lucca

Simonini si esprime sui mancati interventi al Pubblico condotto

Il Consigliere Comunale di Molazzana del Gruppo Tutela Cittadini Consorzio di Bonifica Toscana, Simone Simonini, esprime parole critiche nei confronti del Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, in merito ai mancati interventi (promessi) al condotto pubblico di Lucca, una volta terminate le piogge; la sua dichiarazione arriva dopo l’altrettanto sollecito che aveva fatto precedentemente la collega Maria Teresa Baldini, anch’essa consigliere del Consorzio. Di seguito la nota.

La manutenzione del Pubblico Condotto di Lucca deve essere svolta in modo adeguato e continuativo. Oggi però, a distanza di mesi senza precipitazioni, le condizioni del Condotto dimostrano che le opere di manutenzione necessarie non sono state realizzate.

Le criticità del Pubblico Condotto sono evidenti: erba e vegetazione crescono sulle sponde e negli anfratti delle murature, contribuendo al deterioramento delle strutture e trasmettendo un’immagine di abbandono. Osservando il fondo del Condotto si notano inoltre grandi quantità di alghe e depositi di fango, materiali che rientrano tra quelli che il Consorzio dovrebbe provvedere a rimuovere durante gli interventi di manutenzione.

L’incivilta invece la fa da padrone per quanto riguarda la presenza di rifiuti di vario genere sia sulle sponde sia nell’alveo, e che dovrebbero essere raccolti nell’ambito delle attività manutentive.

Particolarmente rilevante è poi la questione delle infiltrazioni d’acqua segnalateci da alcuni cittadini nelle abitazioni che si affacciano sul condotto. Una problematica che evidenzia la necessità di una corretta manutenzione e impermeabilizzazione delle sponde, così da prevenire danni agli immobili e garantire la conservazione dell’opera.

Non si tratta soltanto di una questione estetica, ma di carenze manutentive che incidono sulla funzionalità, sulla conservazione e sulla sicurezza di un’opera storica della città. I lucchesi pagano una tassa di bonifica significativa e hanno il diritto di vedere queste risorse tradursi in interventi concreti e visibili sul territorio.

Il degrado o il parziale abbandono di un’opera così strettamente legata alla storia della città e alla cultura Lucchese rappresenta anche un problema d’immagine. Lucca è una meta visitata ogni anno da migliaia di turisti: quale impressione può suscitare vedere un elemento storico e ambientale di tale importanza lasciato in condizioni non adeguate?

Il Pubblico Condotto non è un semplice canale: è parte integrante della storia e dell’identità di Lucca. Per questo chiediamo che gli interventi promessi vengano finalmente realizzati in modo adeguato e che venga restituito alla città quanto mancante.