Ad Azzano sabato 31 agosto, alle ore 17, verranno lette alcune pagine scelte dell’opera di Giannini ‘Dove nasce il fiume’

Nel centenario dalla nascita dello scrittore seravezzino Sirio Giannini, sabato 31 agosto, alle ore 17, in via Castello ad Azzano verranno lette alcune pagine scelte dell’opera ‘Dove nasce il fiume’.
A organizzare questo primo incontro è la professoressa Anna Guidi, assessore alla cultura del comune di Stazzema e vice presidente di Archeoclub Alate dell’Appennino Tosco emiliano, con la piena condivisione della presidente, la professoressa Angelina Magnotta.
Si tratta dunque di un ciclo di letture che saranno dislocate in varie sedi, con la partecipazione di un primo ed entusiasta nucleo di lettori e lettrici che stanno lavorando sui testi di Giannini per individuare i passi che diverranno oggetto di approfondimento. La lettura dell’opera avvierà un’ampia riflessione sulle tematiche del romanzo e sullo spopolamento della montagna.
“Sono legata a Sirio Giannini per vari motivi – spiega l’assessore Anna Guidi – in quanto sono stata a lungo presidente della biblioteca di Seravezza a lui intitolata e fra i soci fondatori del circolo. Conoscevo molto bene il padre Gino e la sorella Anna, inoltre a scuola ho lavorato tanto per diffondere la sua conoscenza tra i miei studenti alla media Pea di Marzocchino e al liceo classico a Massa. Ricordo persino il suo funerale, nonostante avessi appena cinque anni”.
Anna Guidi ha ringraziato il sindaco Lorenzo Alessandrini che, mesi fa, ha fornito alcune copie dei due romanzi che saranno distribuite ai presenti. Nel corso degli incontri sarà riservata grande attenzione alla produzione letteraria dell’autore e alla sua biografia che include anche l’incarico di assessore alla cultura a Seravezza.
L’iniziativa avrà un carattere itinerante in quanto dopo l’esordio ad Azzano, si terrà a seguire presso l’Opera Pia Mazzucchi a Pruno, al Palazzo della cultura a Cardoso, ad Arni. Questa verrà portata anche come progetto della Biblioteca diffusa, e persino in Lunigiana.
“La caratteristica di questo ciclo di incontri sarà la partecipazione attiva dei presenti – conclude Anna Guidi – che potranno trovare in ogni contesto altre persone, appassionate di lettura e desiderose di riscoprire le nostre radici culturali, per una riflessione consapevole sul futuro del territorio e per un auspicabile ripopolamento dei nostri tanti borghi”.

Redazione Lucca Times.
