Cronaca Versilia

Seravezza saluta il comandante dei Carabinieri Pino Pigliacelli

di Antonetta Bandelloni – Il luogotenente Pino Pigliacelli va in pensione e Seravezza e Stazzema gli dedicano un caloroso abbraccio di saluto.

Festa quasi a sorpresa per il comandante dei Carabinieri Pino Pigliacelli che nel giorno del suo 60° compleanno va in pensione dopo aver trascorso trent’anni di carriera sul territorio di Stazzema e Seravezza.

In tanti non sono voluti mancare al momento di saluto fortemente voluto dall’assessore del Comune di Seravezza Marco Pellegrini per rendere omaggio al comandante che da anni è sul territorio con dedizione, competenza e che a Seravezza ha trovato una seconda casa.

Il sindaco di Seravezza Lorenzo Alessandrini ha ricordato la nascita del rapporto di amicizia e reciproca di fiducia con Pigliacelli che risale ai terribili momenti dell’alluvione del 1996. “A Pino vanno riconosciute le tante qualità personali prima che quelle da professionista – ha affermato Alessandrini – E’ nel cuore di tutti. Una presenza discreta, silenziosa ma efficace”.

L’assessore del Comune di Stazzema Anna Guidi ha portato i saluti del sindaco di Stazzema Verona, in quel momento impegnato a Roma. “In luoghi come i nostri così piccoli, si instaura un rapporto di fiducia forte con le forze dell’ordine, quasi familiare che consente di percepire la sensazione di essere protetti – ha aggiunto Anna Guidi ringrazio personalmente Pigliacelli per tutto quello che ha fatto, anche nei momenti più duri”.

“Non sono abituato a parlare e nemmeno ho preparato un discorso – ha esordito Pino Pigliacelli l’unica cosa che mi preme dire è che sono venuto qua anni fa e mi sono sentito accolto e voluto bene. Qua ho trovato mia moglie che ringrazio per avermi sempre supportato in tutti questi anni. Ringrazio tutti voi che avete speso queste belle parole per me. Ripensando a tutti questi anni mi viene da piangere“.

Riconoscimenti

Visibilmente commosso, il comandante ha ricevuto una targa da parte dell’amministrazione comunale in ricordo dei tanti anni al servizio della comunità e un dipinto con uno scorcio di Seravezza che gli è stato donato dal pittore Piero Moriconi.