di Antonietta Bandelloni – Il 12 aprile aprirà i battenti al pubblico la mostra ‘Ritorno ai ’90’ a Palazzo Mediceo, dedicata ai dieci anni che hanno chiuso il millennio.
Questa mattina è stata presentata ufficialmente la nuova esposizione dal titolo ‘Ritorno ai ’90’ che vedrà protagonisti gli accadimenti geopolitici degli anno Novanta ma anche fenomeni di costume come la moda, la musica, il cinema e altri aspetti sociali.
Gli anni Novanta si aprono dopo la caduta del muro di Berlino: passaggio storico fondamentale che ha segnato la fine della Guerra Fredda e il frazionamento dell’URSS e terminano nel 1999, con Putin al potere.
Corsi e ricorsi storici saranno messi in evidenza attraverso le pagine dei giornali di quegli anni e non mancheranno parallelismi con l’attualità.
“Ringrazio chi ha messo passione e competenze per realizzare queto grande evento – dice il sindaco di Seravezza Lorenzo Alessandrini – il decennio protagonista della mostra è ricchissimo di accadimenti ma anche di spunti di riflessione necessari per comprendere l’attualità. Non vedo l’ora di vedere l’esposizione.”.

“Sarà un evento culturale rilevante, che darà modo a chi ha vissuto negli anni Novanta di ritrovare quelle atmosfere, di rivivere gli eventi, ritrovare i volti dei personaggi noti e riascoltare le musiche più amate di allora – afferma il presidente di Fondazione Terre Medicee Attilio Bindi.
Nelle nove sale di Palazzo Mediceo, troveranno spazio i tanti eventi che hanno segnato quel decennio suddivisi nelle sezioni dell’attualità, della politica, sport, musica, tecnologia, moda, pubblicità. tv commerciale, design e giocattoli.
La mostra proseguirà negli ambienti delle attigue Scuderie Granducali, dedicati al cinema degli anno ’90.
“Ci piace raccontare la decade che ha chiuso il secolo e il millennio. Caratterizzati da eventi epocali, i ’90 hanno avuto anche molti eventi sportivi importanti da raccontare come le olimpiadi del ’96 – aggiunge Davide Monaco, curatore della mostra assieme a Tenerini – i visitatori avranno anche l’opportunità di capire quanto quegli anni di passaggio abbiano influito sul nuovo millennio che stava per iniziare: basti pensare ai passi da gigante che ha fatto la tecnologia”.
L’esposizione si propone anche come una rassegna più completa con approfondimenti, ospiti e che vedrà il clou nell’atteso concerto del 25 luglio, rappresentativo di quegli anni. Sul palco del teatro all’aperto sotto la direzione artistica di Franca Dini, si esibiranno star degli anni Novanta come i Jalisse, Michele Zarrillo, Alessandro Canino, Francesco Baccini, gli Audio2, Dirotta su Cuba e Los Locos con i loro ritmi sudamericani.
La mostra ‘Ritorno ai ’90’verrà inaugurata il 12 aprile alle ore 17.30 e rimarrà aperta fino al 27 luglio.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
