Inaugurata oggi la mostra ‘Sacrum Inluminatio nel foyer del Teatro del Giglio. Presenti l’assessore Pisano, i curatori e Lazzarini.
Oggi pomeriggio, lunedì 26 gennaio alle 18.30, è stata inaugurata nel foyer del Teatro del Giglio Giacomo Puccini la mostra Sacrum Inluminatio. Un percorso espositivo suddiviso in tre sezioni che intreccia letteratura, cinema e memoria.
La mostra offrire uno sguardo originale su Ezra Pound, Pier Paolo Pasolini ed Enrico Pea, tra dialoghi intellettuali, affinità e contrasti del Novecento.
Al taglio del nastro presenti l’assessore alla cultura Mia Pisano, l’amministratore unico del Teatro del Giglio Giacomo Puccini Giorgio Angelo Lazzarini e i tre curatori Giuseppe Garrera, Piero Colussi e Giuseppe Decio Notarangelo.

Tre percorsi espositivi per un unico racconto
Pound libero – Ezra Pound e Pier Paolo Pasolini
La sezione curata da Giuseppe Garrera racconta il celebre incontro tra Pasolini e Pound a Venezia il 26 ottobre 1967, un momento storico che riflette il rapporto complesso tra i due poeti. Mediante lettere, articoli e materiali d’archivio, la mostra accentra l’attenzione sul rifiuto di Pasolini di firmare appelli per la liberazione di Pound e la successiva riconciliazione tra i due, culminata nella lettura di “A Pact” dai Lustra di Pound.
Esposte in questa sezione sono esposte foto inedite del poeta in Italia, lettere private e testimonianze editoriali di Vanni Scheiwiller, promotore di Pound in Italia.
La solitudine dell’Ala destra – Pier Paolo Pasolini e il calcio
Curata da Piero Colussi, questa sezione esplora la passione di Pasolini per il calcio: dagli anni giovanili a Bologna fino alle partite benefiche con artisti e attori famosi.
Un percorso che racconta quanto calcio fosse per Pasolini una vera e propria rappresentazione sacra con un suo linguaggio e con i suoi poeti. Tra i protagonisti, nomi come Carlo Ancelotti e Gianni Morandi, a testimoniare il legame tra arte, sport e vita quotidiana.
Pasolini: il Vangelo secondo Matteo – lo sguardo antropologico di Domenico Notarangelo
A cura di Giuseppe Decio Notarangelo, questa sezione presenta 50 fotografie scattate sul set del Vangelo secondo Matteo da Domenico Notarangelo. Preziosi documenti visivi che mettono in luce l’umanità e la quotidianità dietro le scene di un capolavoro cinematografico. Le immagini catturano Pasolini al lavoro, i momenti sospesi tra un ciak e l’altro e il rapporto tra attori e personaggi.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
