di MASSIMILIANO BALDINI – Pronto Soccorso Versilia: Giani deve rispondere ai sindaci di Forte dei Marmi e Seravezza, Asl inaccettabile.
di Massimiliano Baldini
(Consigliere Regionale Toscana – Gruppo Lega Salvini)
I Sindaci di Seravezza e di Forte dei Marmi, Lorenzo Alessandrini e Bruno Murzi, hanno perfettamente ragione in merito all’inaccettabile atteggiamento tenuto dall’Asl Toscana nord-ovest nei confronti della Consigliera Tessa Nardini, che per aver denunciato l’ennesimo episodio di grave criticità al Pronto Soccorso Versilia (peraltro riguardante suo padre) è stata subito minacciata di azione giudiziaria, come pure in riferimento alla mancata pubblicazione della relazione sulle performance – fatto gravissimo – che era obbligatorio fare entro il 30 giugno scorso.
Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’Assessore alla Sanità Simone Bezzini non possono fare finta di nulla, e per questo motivo, insieme al collega Giovanni Galli, protocollerò una interrogazione urgente sui fatti accaduti per avere risposte chiare riguardo i responsabili di quanto successo.
L’atteggiamento tenuto dall’Asl Toscana Nord Ovest verso la rappresentante del Comune di Seravezza non è degno di un normale approccio istituzionale e conferma le difficoltà che vive l’ente sanitario: il quale – ormai sul giornale tutti i giorni per episodi simili ed a causa delle inefficienze denunciate quotidianamente ed indistintamente dai pazienti, dagli operatori, dai sindacati, dai consiglieri ed ora anche dai sindaci – reagisce con modalità minatorie ed arroganti.
Se da un lato, sul fronte delle critiche si risponde in modo aggressivo sperando di spengere le voci dei cittadini e dei malati sempre più arrabbiati, dall’altro, cioè dal punto di vista degli adempimenti amministrativi, come ben denuncia Bruno Murzi, sindaco ma anche professionista del settore fra i più preparati, si palesano evidenti limiti di trasparenza.
La Lega non intende stare a guardare ed insieme al collega Giovanni Galli, che siede in Commissione Sanità a Firenze, stiamo predisponendo dettagliata interrogazione da discutere in Consiglio Regionale che chiederà riscontro di questi aspetti, ennesimi episodi di una Sanità che non funziona e fa acqua da tutte le parti. Come confermato dalla stessa Corte dei Conti in sede di giudizio di parificazione del bilancio.
Il timore più grande, e mi auguro di essere smentito, è che dietro questa situazione di continuo “abbandono” di servizi, di personale, di professionalità dell’Ospedale Versilia, vi sia la solita politica accentratrice e fiorentinocentrica del PD toscano: non a caso, autore della fallimentare riforma della legge 84/2015 che la Lega intende cancellare e scrivere nuovamente, con un approccio completamente opposto, ovvero quello della vicinanza ai territori ed ai cittadini.
E colmo dei colmi, mentre accade tutto questo, al Comune di Viareggio dove siede il Presidente della Conferenza dei Sindaci, si pensa alle elezioni provinciali!
Lucca Times rimane a disposizione dell’ASL Toscana Nord-Ovest e di quanti interessati ad esprimere la loro diversa opinione sui fatti pubblicati.
Aldo Belli, giornalista.
