L’allenatore della Pantera dopo la vittoria sofferta contro la Larcianese calma l’ambiente: “C’è chi crede che sia già fatta ma non è così”
A fine gara ha sfogato la tensione esultando con i suoi giocatori sotto il settore, anche oggi gremitissimo, riservato ai tifosi rossoneri: Sergio Pirozzi si concede una sigaretta per recuperare energie e scaricare la tensione prima di andare a parlare ai giornalisti presenti, direttamente in mezzo al campo di Monsummano e la sua analisi è ancora una volta puntuale: “Devo fare i complimenti alla Larcianese e al suo allenatore che è bravo, è una squadra che ha avuto un vero e proprio black out prima di far tornare sulla panchina mister Cerasa altrimenti i punti in classifica sarebbero sicuramente di più. Da parte nostra abbiamo sbagliato qualcosa nel primo tempo perché le due punte dovevano giocare più addosso ai centrali, soprattutto Riad ci ha messo un bel po’ a capirlo, poi nella ripresa direi siamo andati decisamente meglio“.
“Una costante giocare meglio nella ripresa? S’, ma se finiscono così, va bene. Può essere che calano gli avversari ed esce la nostra qualità. Oggi era troppo importante vincere per raggiungere il nostro obiettivo. Santeramo? Non stava bene e mi parso giusto dare spazio a Rotondo che era uscito dal…41 bis dopo tutte quelle giornate di squalifica. Ora, testa alla prossima partita con il Montespertoli: dobbiamo essere bravi a mantenere alta la concentrazione. La mia esultanza a fine gara? I messaggi che arrivano sono contrastanti e c’è chi crede che sia già fatta ma non è così: basta poco per compromettere quello che stiamo facendo, per quello dobbiamo mantenere alta la tensione. Devo fare i complimenti a questo gruppo, allo staff tecnico e a quello sanitario per quanto stanno facendo: nel calcio come nella vita non si arriva senza sofferenze. Auguri a Pupeschi per i suoi 52 anni (sono 35… ndr) e a tutte le donne, a cominciare da quelle che tifano rossonero e per finire con la donna del mio cuore che è mia figlia Alessia“.
Fonte foto e articolo: Gazzetta Lucchese

Redazione Lucca Times.
