Tantissimi i premi consegnati. Hanno partecipato al concorso poetico molti studenti delle superiori e delle medie

Sono due lavori dedicati alle figure femminili dei Promessi Sposi come Lucia, Gertrude e la Monaca di Monza, a ricevere il riconoscimento più ambito del 16° concorso La poesia nella scuola rivolto agli studenti delle secondarie di primo e secondo grado. Quest’anno il convegno è stato ispirato dal convegno Alessandro Manzoni e Giosuè Carducci uniti in terra di Toscana organizzato, a gennaio, per il 150° anniversario della morte di Manzoni.
Il primo atto delle celebrazioni con le quali oggi ,sabato 27 luglio, la comunità di Pietrasanta rende omaggio al suo illustre concittadino, Giosuè Carducci, nel giorno dell’anniversario della sua nascita a Valdicastello, si è tenuto presso la Casa Natale del poeta e ha avuto come assoluti protagonisti i più giovani. “È un grande piacere, per me, partecipare ogni anno a questo momento – così il vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione, Francesca Bresciani – che è il completamento di un lavoro ben più lungo, sia da parte di chi opera ‘dietro le quinte’, come i miei uffici e come Rita Camaiora e Pietro Conti, promotori di quest’iniziativa e che ringrazio tutti, sia da parte dei ragazzi e dei docenti, che preparano gli elaborati da portare in concorso. Un viaggio che ogni volta ci porta tutti a ricordare e, perché no, anche a scoprire qualcosa di nuovo su Carducci, sui grandi autori della letteratura italiana e sulla loro sorprendente attualità”.
“Un ringraziamento particolare, da insegnate, voglio farlo agli istituti scolastici – ha proseguito Ilaria Cipriani, presidente del Premio Carducci – perché se questo capitolo speciale del ‘Premio’ continua a esistere è grazie alla loro partecipazione e allo spazio che riescono a riservarci all’interno dei vari percorsi didattici”. “Il lavoro di squadra è fondamentale – ha sottolineato Rita Camaiora – negli uffici comunali troviamo sempre un supporto decisivo; nella presidente Cipriani una presenza costante; nell’amministrazione una sensibilità fondamentale per proseguire con questo genere di iniziative”.
Il concorso, con la direzione scientifica di Alberto Casadei, ha visto coinvolti nel ruolo di giurati Berto Corbellini Andreotti, Alessandro Viti e Giovanni Guidi.
Nella sezione dedicata alle scuole superiori, primo premio per Manzoni e i Promessi Sposi. La figura di Lucia nell’opera: temperamento scialbo o deciso e determinato? presentato da Agnese Coppedè, Aurora Delle Castelle, Sofia Lombardi e Mariarosa Viti della 4a AL dello Stagi, coordinate dalla professoressa Donatella Azzena.
Piazza d’onore per La modernità in Manzoni e ne I Promessi Sposi, realizzato da Riccardo Pegollo (4a AFMQ dell’IIS Don Lazzeri-Stagi), terzo Il paesaggio. La visione manzoniana e carducciana di Bianca Maria Sole Simonetti (4a B del Liceo Artistico Stagi).
Fra i lavori presentati dagli studenti delle scuole medie, invece, è stato giudicato il migliore quello presentato da Diego Ceccomori, Diego Cosci, Irene Lazzerini, Federica Lemmetti, Giulio Medi, Sara Sparagni, Maria Yemlahi della 3a A della scuola Santini, con il coordinamento della professoressa Laura Lippi e dedicato a La condizione femminile nei Promessi sposi. Lucia e Gertrude.
Consegnati premi e attestati, la presidente Cipriani ha recitato due poesie tratte dalla collana I Poeti di Via Margutta di Leonardo Ghelardi, che ha accompagnato la lettura pizzicando l’ukulele. I partecipanti alla cerimonia si sono quindi trasferiti a pochi metri dall’ingresso di Casa Carducci per salutare ufficialmente il primo murale a tema poetico di Valdicastello, realizzato dalla giovane artista Irene Volpi.
“Carducci viene sempre presentato in un atteggiamento quasi burbero – ha spiegato l’autrice del murale – ho utilizzato volutamente tanti colori vivaci, nel disegno di questa rondine, per dare un’idea di leggerezza”.
“Grazie a Irene che ci ha donato questa pittura – ha commentato il sindaco Alberto Stefano Giovannetti, che si è unito alle celebrazioni insieme all’assessore alle frazioni, Ermanno Sorbo – e a Giorgio Coluccini per aver messo a disposizione lo spazio su cui realizzarla. Sarà la prima di una serie, speriamo, lunghissima: insieme alla presidente Cipriani, alla Soprintendenza e alla comunità paesana stiamo individuando altre pareti che potrebbero accogliere opere ispirate ai componimenti di Carducci, per dare a Valdicastello un’identità immediata e riconoscibile da chiunque”.

Redazione Lucca Times.
