Cronaca Versilia

Pietrasanta: il Chiostro di Sant’Agostino s’innamora con Trilogy

di Antonietta Bandelloni – È andato in scena ieri 31 luglio in prima nazionale l’episodio di Trilogy dedicato all’amore e al suo cambiare nel corso del tempo.

Cala il buio, si spengono le luci e come ombre lontane in costante movimento, compaiono sul proscenio due ballerini e una ballerina.

Chiara RancaDaniele Iuliano e Thomas Piaggi si fanno spazio tra cubi di legno che spostano, attraversano e usano come parte integrante di una coreografia che a volte appare come eterea, altre gravosa come un amore stanco che si spegne di giorno in giorno.

Sì perché il tema centrale di questo spettacolo che fonde danza, musica e poesia cantata dalla suadente voce di Papiro che riesce a toccare le corte più profonde dell’animo, è l’amore. Come inizia un amore? Ce lo raccontano i ballerini danzando e con le espressioni dei loro volti mentre il musicista Matteo Carretto accentua con i suoi strumenti ogni passo, ogni movenza e ogni sospiro.

Al primo stacco il pubblico non sa se applaudire o meno e rimane il vuoto angoscioso di chi innamorato attende, sperando d’esser corrisposto nella completa incertezza.

La figurazione del sentimento amoroso viene racchiusa nel cubo luminoso che dapprima regala una gioia frenetica ma poi rimane isolato, mentre i due amanti son sempre più distanti, angosciati e disperati. L’amore sembra lasciare il posto alla fragilità umana ma all’orizzonte pare esserci una nuova speranza, accompagnata da un’intensa Papiro che canta un po’ in italiano e un po’ in lingua francese.

Niente dura per sempre sembra suggerire l’opera poetica Trilogy ma è solo l’inizio di un percorso che durerà tre serate firmato da Greta Arditi per la 46ª edizione del Festival La Versiliana

‘Trilogy: Amore, Tempo, Morte’ proseguirà il suo cammino evolutivo con altre due serate, previste per sabato 2 e lunedì 4 agosto. Una poesia per immagini che passa attraverso la musica riuscendo a serpeggiare oltre l’immaginario. Ogni spettacolo è indipendente dagli altri ma tutti assieme contribuiscono a dar forma a un racconto difficile da dimenticare dove ciascuno può ritrovarsi a seconda del proprio modo di sentire.

Note tecniche

Regia e coreografia sono firmate da Greta Arditi insieme a Giulio Benvenuti, mentre la direzione musicale è affidata a Ivan Lazzara, che firma le musiche insieme a Matteo CarettoPapiro e Giulio Decembrini. I testi dei monologhi portano la firma di Stefano Arditi mentre i costumi sono creati da MGS ed Elisa Leclè.

Informazioni pratiche

I biglietti  sono in vendita su Ticketone e  presso la biglietteria della Versiliana aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 22.30.

I biglietti sono in vendita anche  presso il Teatro Comunale di Pietrasanta nelle sere di spettacolo tel. 0584 795511Info www.versilianafestival.it