Cultura e Spettacolo

Pietrasanta – Al 45° Festival La Versiliana debutta ‘Aria tango’

In prima nazionale, sabato 27 luglio, alle ore 21.30, sul palcoscenico della Versiliana, l’omaggio a Micha van Hoecke

Debutterà in prima nazionale sabato 27 luglio, alle ore 21.30, sul palcoscenico della Versiliana, Aria tango, l’omaggio a Micha van Hoecke, il coreografo scomparso nel 2021 che nel 2024 avrebbe compiuto 80 anni.

Lo spettacolo è frutto di una coproduzione del Festival La Versiliana e del Balletto di Milano che insieme hanno dato vita a questo lavoro creato appositamente per la 45esima edizione del festival confezionata dal consulente artistico Massimo Martini.

Abbiamo avuto il privilegio non solo di conoscere Micha, ma di averlo come coreografo nel 1997 per ‘D’Après le Mandarin’, la sua versione del ‘Mandarino Meraviglioso’ di Béla Bartók, con Luciana Savignano e Denis Ganio – ha spiegato Carlo Pesta, direttore artistico del Balletto di Milano -. È di nuovo un privilegio poterlo ricordare attraverso ‘Aria Tango’, un lavoro bellissimo e ricco di quella poesia che Micha ben riusciva a rappresentare. Sono certo che il pubblico lo amerà quanto tutti noi“.

Ripreso dall’ amatissima moglie, la danzatrice Miki Matsuse, coprodotto dal Balletto di Milano e dal Festival La Versiliana, Aria Tango è realizzato su brani del premio Oscar Luis Bacalov. Fortemente autobiografico, il poema coreografico, come amava ripetere Micha van Hoecke, affonda le radici nella cultura tanghera e tzigana tanto cara al coreografo che, senza alcun intento didascalico e in un’atmosfera atemporale e surreale, racconta stati d’animo, timori, paure, passioni.  “‘Aria Tango’ era il balletto che Micha aveva creato per la sua sorella gemella, scomparsa nel 2010 – ha spiegato Miki Matsuse -. Dopo uno spettacolo, una persona si trova a camminare su un palcoscenico vuoto e incontra tutti gli spiriti che si animano durante la notte. Tra questi, vede sua sorella infelice, il cui spirito è ancora legato a questa terra. Con l’aiuto degli altri spiriti, riesce a liberare la sua anima. Ora dedicherò questo spettacolo a loro due, Micha e Marina, che continuano a proteggermi, guardandomi dalle stelle“.

Nella seconda parte della serata si passa dalle emozioni del Tango a quelle del Bolero, nell’esclusiva versione del Balletto di Milano di Adriana Mortelliti sulla celeberrima partitura di Maurice Ravel che celebra la seduzione. Nel crescendo musicale e coreografico, corpi sinuosi intrecciano una danza che culmina nel sorprendente finale.

Protagonisti i talentuosi danzatori del Balletto di Milano Alessandro Orlando, principal e maître della Compagnia e Sofia Gironi, Amanda Hall, Annarita Maestri, Sinthya Pezzoli, Alessia Sasso, Anthea Van der Ham, Giusy Villarà, Kevin Alsina, Anatole Blaineau, Gianmarco Damiani, Jack Farren, Mattia Imperatore e Leo Rech.

In occasione della prima alla Versiliana, alle 18.30 per “Gli incontri al caffè” sarà presentato il libro “Micha” di Carmela Piccione, giornalista, studiosa e critico di danza. L’autrice sarà affiancata nella presentazione da Angela Fumarola, direttrice artistica della Fondazione Armunia di Castiglioncello.

I biglietti sono in vendita su Ticketone e presso la biglietteria del Festival La Versiliana, aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22, telefono 0584 265757 www.versilianafestival.it