Cronaca della Media Valle

Piano di Coreglia, si amplia il cimitero

Sono iniziati gli attesi lavori di ampliamento del cimitero della frazione di Piano di Coreglia: il progetto verrà realizzato in due lotti.

Un’opera pubblica molto attesa, che va a rispondere ad una precisa esigenza della popolazione locale nel segno di un’attenzione costante e diffusa su tutto il territorio.

Sono partiti i lavori di ampliamento del cimitero di Piano di Coreglia. Un primo lotto di interventi, dell’importo complessivo di circa 370 mila euro, al quale seguirà, poi, un secondo di completamento, pari a circa 340 mila euro, che l’Amministrazione Comunale di Coreglia Antelminelli ha già allocato per l’anno 2027 nel programma delle opere pubbliche allegato al bilancio di previsione e finanziario 2026.

Allestimento cantiere

Per l’allestimento del cantiere, la ditta aggiudicataria ha già provveduto al taglio della  vegetazione insistente sull’area interessata. I lavori prevedono la realizzazione di nuovi loculi e di una zona a sepolture comuni; la perimetrazione di un’ampia area che verrà completamente recintata e messa in sicurezza, con le necessarie infrastrutture e gli adeguati servizi igienici.

Per la frazione di Piano di Coreglia – afferma il Vice-Sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli Giorgio Danielerappresenta non solo una risposta immediata ad un problema molto sentito dalla cittadinanza, ma anche la prima vera azione risolutiva e di lungo respiro dopo le tante promesse che, prima di questa Amministrazione, erano state fatte senza mai concretizzarsi, se non con interventi tampone”.

L’ampliamento di Piano di Coreglia si inserisce, peraltro, in un più ampio contesto di lavori di riqualificazione dei cimiteri comunali che l’Amministrazione Comunale ha portato avanti, in questi anni, per preservare e valorizzare questi luoghi di memoria garantendo così ambienti curati e rispettosi per il ricordo dei propri cari defunti.

Questa Amministrazione – ha concluso il Sindaco del Comune di Coreglia Antelminelli Marco Remaschiha affrontato di petto la questione dando una soluzione che guarda ai prossimi 30-40 anni. Un importante traguardo, frutto di un lungo iter burocratico e di pianificazione comunale, che segna un passo importante per garantire spazi idonei alla comunità”.