Il cadavere rinvenuto martedì a Capannori sarebbe omicidio. Forse, sarebbe opportuno capire cosa sta accadendo da mesi in provincia di Lucca.
Il cadavere rinvenuto nella serata di martedì nel comune di Capannori all’interno di un’azienda non sarebbe morto per caso. Omicidio.
Alla pubblicazione del nostro articolo su un gruppo Facebook della provincia di Lucca alcuni giorni fa, uno dei suoi amministratori lo ha bannato perché il contenuto sarebbe solo degno di Zelig. Purtroppo, non ho trovato il nome dell’eccelso, in verità non mi sono dedicato molto, ma dovrebbe vergognarsi.
Dovrebbe vergognarsi, primo, perché l’amministratore di un Gruppo Facebook non è il padrone, ma solo un coordinatore delle centinaia di liberi cittadini che si sono iscritti al Gruppo: saranno loro a decidere se valga o meno la pena di leggere il post.
Dovrebbe vergognarsi poi, perché il genio del Facebook lucchese non ha capito niente di quanto era scritto in quell’articolo. Probabilmente a disturbare il suo umore non è stato Zelig, ma l’avere svelato una verità, e cioè che la Provincia di Lucca è nelle mani di un prete anche se veste abiti civili: un prete di sinistra, ma falso come i migliori ricordi di sacrestia, che anziché preoccuparsi di quanto accade nella provincia di Lucca si pavoneggia a leggere discorsi ai convegni scritti dal suo ufficio stampa.
Comunque, con calma ovviamente, recupererò il nome dell’amministratore del Gruppo che ha censurato ai suoi iscritti un libero pensiero documentato, e come è giusto che sia meritando di essere citato: almeno potrà ulteriormente vantare qualche credito nei confronti del neo presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci.
Il cadavere rinvenuto nella serata di martedì nel comune di Capannori all’interno di un’azienda, dunque, non sarebbe morto per caso. Omicidio.
Da mesi stanno accadendo in Lucchesia eventi umanamente e socialmente drammatici, segno di un deterioramento del clima generale di convivenza della nostra comunità civile. Sarà il caso che il numero uno della Provincia di Lucca inizi a farci un pensiero anziché girovagare tra convegni e tramezzini, considerando, pure, che le incombenze amministrative di governo delle Provincie in Italia sono ormai un baraccone politico senza alcun senso concreto per i cittadini.
