Manifestazione di interesse per la nuova sede del Consorzio di Bonifica
Il presidente del Consorzio di Bonifica Toscana Nord, Ismaele Ridolfi, richiama l’attenzione sulla necessità di una nuova sede per il Consorzio di Bonifica Toscana 1. Al fine di essere più operativi sul territorio, si è deciso di destinare ulteriori risorse alla ricerca di una nuova sede unica per la Lunigiana. Si apre così un nuovo capitolo nella prospettiva di un potenziamento operativo nell’entroterra. Il bilancio proveniente dal 2023, stimato in 450mila euro, sarà devoluto all’attuazione di questo importante progetto.
L’obiettivo della ricerca di una nuova sede per il Consorzio di Bonifica è quello di individuare e riqualificare un luogo idoneo ad accogliere il personale, sulla scia del pregresso di Massa. Personale tecnico, amministrativo, mezzi e officina troverebbero così nuova sede. Si andrebbero così a ridurre il costo degli affitti e a garantire una migliore operatività e centralizzazione di tutte le attività del Consorzio di Bonifica. La nuova sede andrebbe incontro alle esigenze dei cittadini di avere un nuovo punto di riferimento per le attività del Consorzio. Il presidente Ridolfi ha infatti posto all’attenzione il fatto che la sede, al momento, si trova in affitto ad Aulla. Un magazzino è presente anche a Licciana Nardi. Lo scopo prefissato è quindi quello di disporre di un polo unico integrato a sostegno delle attività dell’ente consortile sulla provincia. Il progetto avrà lo scopo di accentrare le funzioni e la gestione del territorio.
Il bando per acquisire manifestazioni di interesse è già stato pubblicato e il termine per la presentazione delle proposte è fissato per il 30 settembre. La manifestazione di interesse per la nuova sede del Consorzio di Bonifica prevede alcune specifiche tecniche. Il nuovo edificio dovrà trovarsi entro un raggio massimo di 5 chilometri dall’attuale sede, facilmente raggiungibile anche tramite i servizi di trasporto pubblico. Inoltre, dovrà essere nei pressi di pubblici esercizi, in zona di bassa pericolosità idrica ed avere dimensioni idonee per ospitare sia il personale che il pubblico. Si parla dunque di una superficie fra i 150 e i 200 metri quadrati uso uffici e altrettanti uso magazzini. All’esterno saranno garantiti spazi sufficienti per 8 mezzi operativi e relative manovre di sicurezza.
L’ente accetterà anche proposte che non rispondano nell’immediato ai requisiti richiesti ma che possano essere riqualificati. Le proposte dovranno essere inviate entro il 30 settembre a Consorzio 1 Toscana Nord, sede di Viareggio (Lucca) via della Migliarina 64.
(foto: sito https://www.cbtoscananord.it/)

Redazione Lucca Times.
