Nella riunione a Palazzo Ducale si è parlato anche di possibili soluzioni condivise come l’ideazione del primo servizio di TPL urbano della Piana di Lucca
E’ pronta a partire, indirizzata al Ministero del Trasporti e alla Società Autostrade, la lettera con cui i rappresentanti dei Comuni della Piana di Lucca e la Provincia chiedono l’applicazione di tariffe agevolate sul tratto Lucca-Altopascio dell’Autostrada Fi-MareA11 per alcune categorie di veicoli.
Il testo è stato concordato nell’ambito del Tavolo della Mobilità della Piana di Lucca, svoltosi a Palazzo Ducale, a cui hanno preso parte gli amministratori e i tecnici di tutti i Comuni coinvolti: Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo, Villa Basilica oltre alla Provincia di Lucca.
Un tavolo, lo ricordiamo, promosso per individuare soluzioni condivise e coordinate per decongestionare il traffico e migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso la revisione complessiva del sistema della mobilità che porti ad un corretto equilibrio tra le diverse componenti modali, collettive ed individuali, passeggeri e merci.
L’obiettivo del Tavolo è quello di incontrarsi coi rappresentanti del Ministero dei Trasporti e della Società Autostrade per avere agevolazioni tariffarie nell’uso del tratto della A11 Firenze-Marea beneficio di alcune categorie di veicoli, a partire dai mezzi pesanti e da quelli dei cittadini residenti nei comuni della Piana. Tale azione di incentivo all’utilizzo della tratta compresa tra Altopascio e Lucca permetterebbe di decongestionare la viabilità alternativa a beneficio delle strade urbane ed extraurbane della Piana che ‘soffrono’, appunto, in particolari momenti della giornata gli alti volumi di traffico pesante.
Nel merito dell’incontro è emersa, inoltre, l’altra proposta saliente che riguarda l’ideazione del primo servizio di TPL urbano della Piana di Lucca creato attraverso l’istituzione della tariffazione urbana per tutta la linea n. 6 Lucca-Capannori.
Con questa soluzione tutti i fruitori della linea n. 6 potrebbero beneficiare del biglietto a tempo utilizzabile per tutti gli spostamenti compresi nei 70 minuti invece di avere il biglietto extraurbano valido solo per una singola corsa. Questa soluzione porterebbe in particolare a un immediato miglioramento dell’accessibilità attraverso i servizi di TPL al polo urbano di Lucca, al polo sanitario di Capannori e al polo scolastico Majorana, da sempre utilizzati dai cittadini residenti nell’area urbana di Lucca e Capannori.
I Comuni di Lucca, Capannori, Altopascio, Porcari, Montecarlo, Villa Basilica e la Provincia di Lucca, in un’ottica di coordinamento e per il reale raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, credono fortemente che il governo della domanda di mobilità debba essere affrontato in un ambito sovralocale. Un ambito, quindi, che prescinde dai confini amministrativi. Gli spostamenti quotidiani nella Piana di Lucca infatti si generano da relazioni territoriali che si sviluppano in contesti spaziali ben più ampi rispetto a quelli del singolo comune, determinando di fatto un’unica città effettiva della Piana in cui, ad esempio, il singolo provvedimento di regolamentazione del traffico adottato da un solo comune influisce anche sui comuni limitrofi.
Infine fra le altre proposte avanzate nel corso dell’incontro svoltosi in Provincia, vi è quella di programmare e organizzare congiuntamente un incontro sul tema del mobility management, argomento purtroppo ancora poco conosciuto, ma che consentirebbe di aprire un confronto con le attività e le aziende del territorio con più di 100 dipendenti che generano una forte domanda di mobilità nella Piana.
L’incontro sarà un’occasione per informare e mettere in rete le soluzioni e le buone pratiche di mobilità sostenibile già esistenti sul nostro territorio e non solo, a beneficio dei dipendenti di enti e imprese come nel caso del PSCL (Piano spostamenti casa lavoro) adottato del Comune di Lucca e dalla Provincia di Lucca.
Il coordinamento con tutti gli Enti è sicuramente un’occasione di partecipazione attiva e consultazione dei diversi portatori di interesse e cittadinanza nel suo insieme e permette di individuare fin da subito soluzioni tali da avviare un processo di revisione complessiva della mobilità della Piana, fondamentale visto che la mobilità è un fattore con cui ogni singolo cittadino si confronta quotidianamente.

Redazione Lucca Times.
