Giordano Del Chiaro sindaco di Capannori
Cronaca della Piana

Mine vaganti a Capannori

IL DISINFORMATO – Le dimissioni di Laura Pacini, le dichiarazioni di Cecchini, il Consiglio Comunale sull’impianto di pannolini.

In questi ultimi giorni tre casi si intrecciano e si avvitano al Comune di Capannori : le dimissioni di Laura Pacini, le dichiarazioni di Cecchini e il consiglio comunale sull’impianto di pannolini.

Laura Pacini è stata per oltre un decennio presidente di una società sostanzialmente pubblica, Acquapur, che , come dice il nome , si occupa di depurazione delle acque per i comunico della Piana. Dimettendosi, ha fatto delle dichiarazioni che lasciano intendere che ci siano state pressioni o tentativi di condizionamento in relazione a un bando da 20 milioni di euro. Un qualcosa, associato a un bando così importante a livello economico, che dovrebbe allarmare sia i politici che altri ambiti, come quello giudiziario. Se poi risulteranno parole di una persona amareggiata per chissà cosa, da una parte, meglio così.

L’architetto Elvio Cecchini ha attaccato i comuni della Piana che hanno fatto insieme il nuovo strumento urbanistico unitario. È chiaro che anche qui, l’ attacco era soprattutto per il comune di Capannori, che ha accelerato i tempi in vista della tornata elettorale. Cecchini , che della materia è probabilmente uno dei più ferrati in circolazione, parla apertamente di fallimento e sottintende che possono essere stati commessi molti errori. Casuali o voluti? Anche qui saperne di più non sarebbe male, per i lucchesi.

Poi è arrivato il Consiglio Comunale sull’impianto di pannolini a Salanetti, con una grande confusione, abbandono d’aula di altri tempi, reciproche accuse di arroganza e strumentalizzazione. Il consiglio, composto solo dalla maggioranza, ha dato il via libera a un impianto che secondo molti presenta delle criticità. Anche qui l’insistenza della maggioranza deve fare riflettere. Dall’esterno si nota un cambio deciso di passo del comune di Capannori e della sua maggioranza, forse anche perché Menesini si è intestato la vittoria alle provinciali di Marcello Pierucci. Dal buonismo si passa a qualcos’altro?