di Antonietta Bandelloni – Ha avuto inizio ieri il festival che a Querceta è più atteso di quello di Sanremo: il Miccio Canterino.
Sold out già dalla prima sera il Festival del Miccio Canterino, iniziato giovedì 6 marzo alle ore 21.30 con una lettura fuori campo di alcuni versi scritti dal nuovo presidente della ProLoco Antonio Giorgi e un suo invito a vivere la competizione con sportività.
A rompere il ghiaccio, mettendo i piedi sul palco per primo, è stato Federico Conti che si è calato nei presentatore della kermesse per la prima volta. Un debutto da applausi: sempre sul pezzo, coinvolgente e molto professionale.
Dopo il classico passaggio della lira tra le mani di tutte le Miss delle Contrade, è iniziata la sfida canora, sottoposta alla severa attenzione dei giudici e del pubblico.
Come di consueto, i contradaioli hanno dato il meglio di loro con bandiere, coreografie, lucine, occhiali luminosi e gli immancabili tubi spara coriandoli per le due canoniche esibizioni dei propri brani in gara.
La prima contrada ad esibirsi è stata la Madonnina, seguita a ruota dalla Cervia, Ponte e Quercia.
La prima tranche di canzoni è stata intervallata da Gene Gnocchi. Ha iniziato la sua performance ‘ironica’ sparando a zero su alcune donne dello spettacolo e la loro età ma anche su colleghi uomini, alludendo alle loro preferenze sessuali. Una comicità che non è stata gradita da tutti e aspramente criticata da altri. Qualche fischio è arrivato: degno commento alle battute intrise di maschilismo e luoghi comuni.
La gara è ripresa con la Lucertola, Pozzo, Leon d’Oro e, infine, ha concluso la serata la contrada il Ranocchio.
Molto apprezzato il gioco del Totofestival che sta riscuotendo un gran numero di adesioni: vedremo chi la spunterà alla fine.
La gara canora riprenderà questa sera a partire dalle ore 21.30 al Palazzetto dello Sport a Forte dei Marmi con il seguente ordine di esibizione:
- Quercia
- Ponte
- Madonnina
- Leon d’Oro
- Cervia
- Ranocchio
- Lucertola
- Pozzo
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.










