Cronaca Versilia

Masini fa cantare tutti alla Versiliana, Panariello compreso

di Antonietta Bandelloni – Marco Masini sale sul palco della 46° edizione del Festival La Versiliana facendo cantare tutti senza svelare nulla del finale a sorpresa.

Una serata densa di emozioni quella che Marco Masini ha saputo regalare al suo affezionatissimo pubblico che lo segue ovunque, da quando ha esordito sotto lo sguardo benevolo di Giancarlo Bigazzi. E’ proprio Masini a ricordare il suo mentore dopo le prime canzoni di apertura, tratte dal suo ultimo progetto discografico “10 Amori”.

Quando intona il ritornello del brano ‘Leggero’ il pubblico si fa sentire cantando a squarciagola che “Intanto scorre l’autostrada nella notte, fra sei chilometri l’uscita di Viareggio. Te lo ricordi il mare di settembre? E le promesse troppo grandi sopra un pedalò”.

Marco Masini si è esibito assieme alla sua band in occasione della 46° edizione del Festival La Versiliana con il suo live “Ci vorrebbe ancora il mare” che sta portando in giro per l’Italia dal 5 luglio scorso.

Un concerto che celebra i 35 anni dalla pubblicazione del suo primo album, forziere di hits memorabili come la celeberrima ‘Disperato’.

Foto di Lorenzo Montanelli

La fine del concerto lascia tutti un po’ sospesi ma è intuibile che di lì a poco regalerà ancora emozioni con il suo timbro vocale inconfondibile.

Acclamato e chiamato dal pubblico, Masini torna sul palco con la band e le coriste per concedere più di un bis. Le ultime canzoni suonate prima che si riaccendano le luci in platea sono quelle che lo hanno portato all’apice della carriera. Inizia con ‘Bella stronza’ nella versione originale e non in quella edulcorata portata quest’anno sul palco dell’Ariston assieme a Fedez.

Prosegue poi con successi altrettanto noti come ‘Vaffanculo’ e, dopo essersi seduto al pianoforte, comincia a cantare assieme ai fan ‘Ci vorrebbe il mare’: una strofa la canta lui e una chi per tutta la sera non ha mai smesso di seguirlo, urlando al cielo vecchie e nuove canzoni.

Si riaccendono le luci e sul palco un tale arriva da dietro. Impugna il microfono e, rivolgendosi a Masini, dice: “Via ora basta, tutti a letto. Andiamo via e poi lo sai che di là c’è Spalletti che t’aspetta e non sei più un ragazzino per far tardi. Ciao a tutti eh, buonanotte”.

Appena inizia a parlare non è difficile rendersi conto che è Giorgio Panariello, grande amico di Marco Masini che probabilmente ha ascoltato dietro le quinte per tutto il tempo il concerto.