Via del Giardinetto è chiusa al transito all’altezza dell’osteria. Il transito veicolare è deviato in via delle Suole.
Sono iniziati ieri i lavori di ristrutturazione e sistemazione del ponte sul rio della Baggine, affluente del Rio Ampollora, in località ‘Canapino’ in via del Giardinetto a Marlia, dopo una prima fase di interventi propedeutici che hanno visto lo spostamento dei sottoservizi (acqua e metano) e la realizzazione di una passerella pedonale.
Investimento da 150mila euro
Un intervento molto atteso, che vede un investimento di 150mila euro da parte dell’amministrazione comunale.
Per consentire lo svolgimento dei lavori via del Giardinetto è stata chiusa al transito all’altezza dell’osteria. Il transito carrabile è deviato sulla via vicinale delle Suole, che è stata risistemata, mentre il passaggio pedonale è garantito dalla passerella pedonale.
Il ponte sarà adeguato dal punto di vista della sicurezza strutturale, statica e sismica preservandone l’aspetto architettonico, essendo annoverato tra le opere di valenza storica e quindi soggetto alla giurisdizione della Sovrintendenza dei Beni Culturali, Paesaggistici ed Architettonici.
“Siamo molto soddisfatti per l’avvio di questo intervento particolarmente atteso che andrà a ristrutturare un ponte importante per la zona dove si trova, che ormai è datato, e quindi necessita di interventi che lo migliorino e ne aumentino la sicurezza – spiega il vicesindaco con delega i lavori pubblici, Matteo Francesconi -. I lavori sono finalizzati non solo ad aumentare la sicurezza del ponte, ma anche il decoro della zona e saranno realizzati preservando l’aspetto architettonico dell’infrastruttura che ha una valenza storica”.
I lavori al Ponte di Canapino
I lavori prevedono la demolizione dell’attuale pavimentazione stradale, mantenendo la struttura dell’arco, che sarà utilizzata per il contenimento del getto, e la realizzazione di una soletta di spessore 25 cm. La soletta sarà collegata alle due estremità del ponte a due cordoli che hanno la funzione di collegamento dell’elemento di fondazione costituito da micropali, verticali e inclinati di 30°, posti alla distanza di 50 cm.
Una volta effettuato l’intervento in termini strutturali saranno realizzati la nuova pavimentazione stradale ed i parapetti costituiti dai guardrail in legno e acciaio per un migliore inserimento ambientale. Alle estremità del ponte saranno poste due canalette con lo scopo di regimare le acque meteoriche e saranno spostate le tubazioni degli impianti.

Redazione Lucca Times.
