Cronaca di Lucca

Lucca, studenti in protesta: “Aule fredde e bagni fatiscenti”

di Antonietta Bandelloni – Giovedì 19 febbraio è prevista una manifestazione studentesca con partenza alle ore 9.45 da Porta Elisa e arrivo in Piazza San Michele.

Il malcontento degli studenti del Polo Fermi Giorgi cresce sempre di più. A rendere nota la situazione è Leonardo Palmerini, codirettore del Collettivo Studentesco dell’istituto, che ha contattato la redazione per segnalare le condizioni in cui ragazzi e ragazze si trovano a seguire le lezioni ogni giorno definite “non certo ottimali”.

Giovedì 19 febbraio è prevista una manifestazione studentesca con partenza alle ore 9.45 da Porta Elisa e arrivo in Piazza San Michele passando da Piazza Grande.

Aule fredde e disagi strutturali

Secondo quanto riferito dal Collettivo Studentesco, uno dei principali problemi riguarda le temperature all’interno delle aule, ritenute troppo basse per garantire condizioni adeguate allo svolgimento delle lezioni.

Nel volantino diffuso in vista della protesta si legge infatti che la mobilitazione nasce per protestare “contro le temperature basse e i bagni fatiscenti”. Due criticità che influiscono in modo significativo sulla qualità della vita all’interno del polo scolastico.

La buca nel giardino della sede di Saltocchio

Tra le segnalazioni più significative c’è quella che riguarda la sede di Saltocchio, dove nel giardino sarebbe presente una buca di circa tre metri per tre e abbastanza profonda. Una situazione che, secondo gli studenti, rappresenterebbe rischio potenziale per la loro incolumità.

La richiesta è quella di un intervento tempestivo per la messa in sicurezza dell’area e per una verifica complessiva delle condizioni degli spazi esterni e interni.

Manifestazione studentesca a Lucca: percorso e orari

La manifestazione del 19 febbraio partirà da Porta Santa Maria alle 9.45 e si concluderà in Piazza San Michele, nel cuore del centro storico.

L’iniziativa punta a richiamare l’attenzione delle istituzioni locali e della cittadinanza sulle condizioni degli edifici scolastici e sulla necessità di garantire ambienti sicuri e adeguati per studenti e personale.

La richiesta alle istituzioni: “Servono interventi urgenti”

Il Collettivo Studentesco chiede risposte concrete e rapide alle istituzioni. La scuola deve essere un luogo sicuro, accogliente e dignitoso. Gli studenti si auspicano che la mobilitazione possa portare a un confronto con gli enti competenti per risolvere le criticità presenti.