Inaugurata la ‘Stazione di Posta’ finanziate con apposita linea dal PNRR per recuperare situazioni di marginalità.
Questa mattina è stata inaugurata la ‘Stazione di Posta’ di Villa Pardini a Sant’Anna. Erano presenti il sindaco Mario Pardini – presidente della Conferenza dei Sindaci della Piana di Lucca, l’assessore al sociale Salvadore Bartolomei, il consigliere delegato ai progetti PNRR Armando Pasquinelli.
Presenti anche Eluisa Lo Presti direttrice di Zona Piana di Lucca – ASL Toscana Nord Ovest, il dirigente del settore sociale e il responsabile dei servizi per l’abitare, cittadinanza e marginalità del Comune di Lucca Lino Paoli e Aldo Intaschi, Luca Papeschi preposto della Misericordia di Lucca, don Simone Giuli direttore Caritas diocesana di Lucca, Michele Giannelli presidente Comunità di Sant’Egidio di Lucca.
Il progetto della Stazione di Posta
Il progetto “Stazione di Posta” è un’iniziativa del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) dell’Unione Europea – Ministero delle infrastrutture che mira a fornire alloggi temporanei e servizi completi alle persone senza dimora, favorendo la loro autonomia e integrazione sociale.
La Stazione di Posta di Villa Pardini è stata realizzata nell’ambito della missione 5 “Inclusione e coesione” – componente 2 “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e Terzo Settore” del PNRR – per un importo di 1.090.000 euro.
Lo scopo della Stazione di Posta
L’obiettivo è quello di creare uno spazio di accoglienza per rispondere alle situazioni di emergenza e offrire supporto a chi vive in condizioni di grave marginalità creando i presupposti perché le criticità possano essere superate e queste persone possano intraprendere un percorso indipendente.
Si tratta di un Centro Servizi volto a offrire attività di presidio sociale e socio sanitario e di accompagnamento per persone in condizione di marginalità, deprivazione materiale, senza dimora.
Servirà a orientare alla rete dei servizi presenti sul territorio, facilitare l’accesso all’iscrizione anagrafica e offrire alcuni servizi essenziali a bassa soglia (fermo posta, deposito bagagli, accoglienza notturna straordinaria, ambulatorio dentistico, servizi per l’igiene personale e lavanderia e ‘bottega’ alimentare).

