di Antonietta Bandelloni – Gesam Reti Spa ha presentato questa mattina il Bilancio di Sostenibilità: un atto di trasparenza verso tutti gli stakeholder.
Gesam Reti Spa ha presentato questa mattina al Castello di San Donato, a Lucca, il Bilancio di Sostenibilità 2025. Si tratta di un rapporto effettuato su base volontaria in conformità al principali standard internazionali, realizzato con il supporto di un partner accademico indipendente come garanzia di affidabilità della rendicontazione riportata.
“Per la quarta volta consecutiva Gesam Reti presenta il suo bilancio di sostenibilità – afferma l’avvocato Marco Agnitti, presidente Gesam Reti Spa – il dialogo e la responsabilità verso importatori di interesse, gli stakeholders, sono stati i riferimenti con cui l’abbiamo costruito.
Al di là del fatto che non sia un bilancio finanziario, i numeri parlano chiaro. Siamo di fronte a 18 milioni di fatturati di Gesam, 3 milioni e mezzo di utili netti, 1 milione e 3 di utili dati a Lucca per le politiche che attua il Comune al servizio dei cittadini.
Gesam Reti ha fiducia nel futuro e vuole investire nella città di Lucca, nel suo territorio e vuole continuare a creare ricchezza. Ogni anno, con il Bilancio di Sostenibilità Gesam Reti rinnova il suo patto con il territorio per i cittadini”
In un periodo molto complicato, caratterizzato da una forte instabilità, la situazione internazionale ha un notevole impatto anche sul costo dell’energia. Gli anni più difficili sono cominciati nel periodo pandemico e proseguiti poi con la guerra in Ucraina, con turbolenze importanti sul mercato energetico come evidenzia il presidente di Gesam Reti Agnitti.
“Gesam ha fatto la sua parte perché in realtà negli anni più drammatici, quando i costi dell’energia sono diventati intollerabili, ha ammortizzato e anticipato una parte delle spese dei cittadini – prosegue Agnitti – abbiamo ammortizzato i costi, li abbiamo caricati su Gesam e poi li abbiamo recuperati a fine anno. Abbiamo ben lavorato e riuscire a prevedere certe situazioni ci aiuta anche a superare le crisi e le difficoltà che esistono“.
“Il Bilancio di Sostenibilità non è un rapporto volontario ma è un bel proprio strumento di democrazia e economia – afferma l’assessore Moreno Bruni – la sostenibilità si pone sul territorio a 360 gradi: non ci fa vedere soltanto i dati, ma ci dà qualcosa di più ovvero racconta quale sia l’impatto diretto che ha sul territorio. Consente di unificare l’apparenza tra le azioni della società principale, degli indizi e dell’economia, ma soprattutto permette di sostenere gli aspetti economici, ambientali, sociali e di sicurezza.
Sono risultati che si riescono a ottenere con un lavoro serio, di scelte responsabili da parte di un presidente, di una società, di collaboratori che stanno lavorando bene per creare una vita più moderna e una città che risponde in maniera piena e veloce“.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
