di Antonietta Bandelloni – I Cosplayer e Lucca Comics & Games sono un binomio imprescindibile. I primi non possono fare a meno dell’altro e viceversa.
Lo sport più praticato durante i cinque giorni di Lucca Comics & Games è la caccia ai Cosplayer più originali da parte dei fotografi e degli appassionati del genere.
Ce ne sono a centinaia in giro per la città e con nonchalance siedono ai bar per riposarsi dopo ore di lunghe code, passeggiano per le strade, entrano negli stand, nelle chiese e si lasciano volentieri immortalare dai tanti fotografi presenti tra le mura.

I più scenografici di solito si trovano nel Giardino degli Osservanti e zone limitrofe o sulle mura urbane. Da soli o in gruppi si fermano sempre per farsi immortalare da tutti.
Essere Cosplayer non significa semplicemente travestirsi ma sentirsi per qualche ora nei panni dei propri supereroi o dei personaggi più amati di film e anime. Ogni dettaglio viene curato al massimo e niente viene lasciato al caso. Nei giorni di pioggia è difficile portare in giro costumi che hanno richiesto mesi di lavoro per la loro realizzazione. C’è chi confeziona abiti con le proprie mani sfoggiando doti sartoriali che nemmeno sapeva di avere prima di appassionarsi a questa vera e propria disciplina. Altri invece preferiscono acquistare vestito e parrucca già realizzati o noleggiarli.

A Lucca Comics & Games a regnare sono la creatività e la fantasia di chi ha voglia di mettersi in gioco senza remore, calandosi nei panni di chi ammira o dei personaggi dei fumetti che leggeva da bambino. Una leggerezza che una volta all’anno non solo è consentita ma è necessaria per scrollare via di dosso il grigiore della routine quotidiana regalando una carica di buonumore benefica per tutti.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.






