di Antonietta Bandelloni – A Lucca Comics & Games c’è ancora spazio per il mondo della fantasia e della creatività. Immancabili i Cosplayers.
Le atmosfere di Lucca Comics & Games si respirano già da lontano, a decine di chilometri dalla città murata. Sui treni è tutto un vociare di eventi da seguire, stand da visitare e manga da acquistare. Unicorni che siedono vicino a Dracula negli scompartimenti dei treni, elfi con gli orecchi a punta e coroncine di fiori sul capo che dialogano con Mazinga mentre, poco distante, un Super Mario mostra qualcosa a una Harley Quinn.

Entrando all’interno delle mura, quello che è subito chiaro è che per visitare gli stand bisogna affrontare lunghe code ma fa parte del gioco. Nella prima giornata di evento, per entrare all’interno del padiglione e dello store esclusivo che celebra la quinta e ultima stagione di Stranger Things sul sagrato della Chiesa di San Michele, le attese sono arrivate a sfiorare le quattro ore.
Anche per andare a vedere la città di Lucca riprodotta con oltre 78mila mattoncini Lego all’interno dello stand in Piazza San Romano, le attese sono lunghe ma non tanto quanto per entrare nei padiglioni di Piazza Napoleone dove già alle nove del mattino sono centinaia le persone in coda per riuscire a entrare.

Dentro e fuori gli stand ci sono i Cosplayer che rendono Lucca Comics & Games ancora più ricco, colorato e divertente. Basta guardarsi attorno per ritrovarsi di volta in volta tra i Puffi e gli Avengers mentre Skeletor seduto al bar perde la sua ferocia per sorseggiare un cappuccino.
I Cosplayer sono ovunque e si ritrovano a giocare ai videogiochi di ultima generazione e a partecipare ai firmacopie o alle conferenze vestiti di tutto punto con i personaggi degli anime che più amano.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.






