Cultura e Spettacolo

Lucca – A ‘Real collegio estate’ ‘Empàtia’ di Diego Cassettari

Giovedì 25 luglio, alle ore 21.15, appuntamento con la seconda tappa della seconda stagione del progetto ‘Empàtia’

Il trasporto della musica, la capacità delle parole di andare in profondità e la fascinazione camaleontica dell’arte arriveranno sul palco del Real collegio estate giovedì 25 luglio, alle ore 21.15 con la seconda tappa della seconda stagione del progetto Empàtia, ideato e diretto dal cantautore Diego Cassettari.

Nel chiostro di Santa Caterina si esibiranno, insieme a Diego Cassettari, l’interprete e insegnante di canto lucchese Olga Narducci, il cantore molisano Camillo Faraone, la cantautrice e interprete pisana Eleonora Pischedda. Ospiti di Empàtia anche la pittrice livornese Iana Matukova e Simone Corrieri, poeta cantautore lucchese.

Nato come spettacolo itinerante per le piazze e per i teatri, Empàtia riprende gli schemi classici del varietà vecchio stampo sui quali Cassettari, con la sua band, ha innestato un format innovativo che porta in scena ospiti per inediti duetti canori, introdotti da aneddoti e spiegazioni dei brani. L’evento, quindi, non sarà solo un concerto: ci sarà la musica, con omaggi ai grandi cantautori e artisti del panorama italiano e l’esecuzione di brani inediti; ma anche la poesia, il teatro e il ballo.

Il titolo Empàtia, e non semplicemente ’empatia’ – spiega Cassettariè stato scelto per invitare il pubblico a soffermarsi, a fare attenzione agli accenti, e riflettere sulle singole parole, in un’epoca in cui tutto sembra scorrere troppo velocemente. Il cantautorato ha ancora molto da dire: ogni parola, in quest’ambito, ha un peso e un giusto tempo di ascolto. Empàtia crea un legame profondo tra ascoltatore e autore, offrendo verità che toccano nelle emozioni chi ascolta“.

Anche il racconto della genesi delle canzoni proposte fa parte di Empàtia: un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni, con l’intento di trasmettere la voglia di condividere musica e testi originali di ieri e oggi.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. L’accesso diretto al chiostro è su via della Cavallerizza, di fianco alla facciata della basilica di San Frediano.