Bianchi: “La cultura della legalità è un presupposto imprescindibile nel percorso formativo e di crescita di ogni ragazza e ragazzo”.
“Un atto di civiltà, di sostanziale democrazia e di significativa crescita culturale per l’intero territorio della Regione Toscana di cui tutti noi abbiamo bisogno”. La Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza della Toscana Camilla Bianchi ha sottolineato così l’adesione del comune di Capannori, della Questura di Lucca, del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Polizia Postale per la Toscana, degli Istituti Scolastici Comprensivi e dell’Istituto Statale di Istruzione Superiore del Territorio di Capannori al Protocollo d’Intesa per la Cultura della Legalità.
La conferenza stampa e la cerimonia di adesione si sono svolte martedì 14 gennaio nella sala Gonfalone di palazzo del Pegaso, alla presenza della consigliera segretario dell’Ufficio di presidenza Federica Fratoni: “Quello che viene sottoscritto oggi è un Protocollo d’Intesa di grande importanza che vuole mettere in evidenza il lavoro che, oramai da anni, viene portato avanti dalle scuole di Capannori, in collaborazione con l’amministrazione comunale e le istituzioni tutte, per quanto riguarda il senso del gruppo, il rispetto di sé e la libera espressione individuale. Un cammino collegiale che vuole porre l’accento sulla cultura della legalità difendendo i diritti fondamentali della persona, pilastri da far conoscere alle nuove generazioni affinché si possa far capire alle ragazze e i ragazzi di oggi come prevenire e combattere ogni forma di violenza, fisica e morale, che spesso e volentieri iniziano con lo svilupparsi proprio all’interno delle nostre scuole”.
“Si tratta di un protocollo fondamentale per il territorio, è un documento che rappresenta l’impegno condiviso tra le istituzioni scolastiche, gli enti locali e le forze dell’ordine per costruire un futuro migliore per le nuove generazioni – afferma il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo – gli obiettivi che si prefigge il protocollo sono la tutela dei diritti dei minori e la promozione di una convivenza civile basata sui valori della legalità e del rispetto reciproco. Viviamo un tempo in cui i fenomeni come il bullismo, il cyberbullismo, le dipendenze rappresentano sfide sempre più complesse. Il nostro dovere come istituzioni è quello di creare un sistema di prevenzione e di supporto che dia risposte concrete a queste problematiche. Il protocollo individua alcune aree di intervento strategico come un uso consapevole delle tecnologie digitali, che io ritengo fondamentale.
Serve formare il personale scolastico, coinvolgere le famiglie, sensibilizzare su temi come la lotta alle dipendenze. Come è fondamentale il dialogo costante tra scuola, famiglie e istituzioni per rafforzare il senso di appartenenza a una comunità. Si tratta di una missione condivisa e solo facendo squadra si può vincere”.
Hanno partecipato alla cerimonia il sindaco del comune di Capannori Giordano Del Chiaro, il questore di Lucca Edgardo Giobbi, Eva Claudia Cosentino vicequestore della Polizia di Stato e Dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica (COSC) “Toscana” e il dirigente dell’Anticrimine Virgilio Russo. Per le scuole interessate sono intervenuti, Gioia Giuliani, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Camigliano”; Donato Biuso, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Carlo Piaggia”; Maria Rosa Capelli, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Don Aldo Mei”; Giacomo De Meo, dirigente dell’Istituto Comprensivo “Ilio Micheloni” Lammari-Marlia e Alessandro Giusti, delegato dal dirigente del Liceo Scientifico “Ettore Majorana”. Sono intervenuti gli assessori alle politiche educative e all’urbanistica di Capannori Silvia Sarti e Davide Del Carlo.Erano presenti i consiglieri regionali Valentina Mercanti, Elena Rosignoli, Fiammetta Capirossi, Luciana Bartolini, Silvia Noferi, Enrico Sostegni, Marco Martini, Massimo Riccardo Baldini e Gabriele Veneri.
“Come dirigenti scolastici riteniamo oggi fondamentale il supporto di altri soggetti del territorio nella lotta al bullismo e alle discriminazioni – dicono i Dirigenti Scolastici dei 4 Istituti Comprensivi e del liceo ‘E. Majorana’ del Comune di Capannori – nelle nostre scuole portiamo avanti da sempre azioni educative volte a promuovere il rispetto, la valorizzazione delle differenze, l’incontro interculturale, ma è importante che questo lavoro sia sostenuto e promosso dalle Istituzioni. Ringraziamo la Garante per l’Infanzia e per l’Adolescenza della Regione Toscana, il Comune e la Polizia di Stato per la collaborazione”.

Redazione Lucca Times.
