Teatro Nieri Ponte a Moriano
Cronaca di Lucca, Teatro del Giglio

La nuova vita del Teatro Nieri

Da aprile si terrà la decima edizione del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano.

Il Teatro “I. Nieri”, piccolo gioiello situato nella piazza principale di Ponte a Moriano, è stato restituito lo scorso gennaio alla fruizione pubblica a conclusione di un importante intervento di restauro e riqualificazione finanziato da Comune di Lucca e Regione Toscana, e affidato alla gestione diretta del Teatro del Giglio, che viene così dotato di una ulteriore sala teatrale da 400 posti che va ad aggiungersi alla sala grande del Giglio e all’adiacente San Girolamo.

La riapertura

Fin dall’annuncio della riapertura, l’interesse da parte delle compagnie e delle associazioni teatrali desiderose di “riappropriarsi” del Teatro Nieri per la propria programmazione è stato molto alto, concretizzandosi in un cartellone di appuntamenti che conferma il cronoprogramma annunciato da Comune di Lucca e Teatro del Giglio in occasione della conferenza stampa per il concerto inaugurale del Nieri: la ripresa a pieno regime delle attività a partire dal mese di aprile.

«Dopo l’inaugurazione del 26 gennaio» conferma Giorgio Angelo Lazzarini, amministratore unico del Teatro del Giglio «siamo lieti di dare il via alla programmazione dell’attività del Teatro Nieri di Ponte a Moriano grazie a un’importante collaborazione con la F.I.T.A. e con la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Questa è soltanto la prima di una serie di iniziative che si aggiungeranno per le scuole, per la danza, per le altre compagnie teatrali e per la musica. Invitiamo anzi tutti coloro che fossero interessati a prendere contatto con gli uffici del Teatro del Giglio Giacomo Puccini per verificare la disponibilità dello spazio per la programmazione».

La decima edizione del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano

Ecco, dunque, che sarà proprio il Teatro Nieri ad accogliere la decima edizione del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano, che vedrà protagoniste, dal 5 aprile al 16 novembre, sedici compagnie provenienti da altrettante regioni vincitrici delle selezioni svoltesi nel 2024, in lizza per aggiudicarsi il “premio dei premi” della F.I.T.A.: Marche, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Veneto, Liguria, Puglia, Piemonte, Abruzzo, Lombardia, Sicilia, Campania, Sardegna, Umbria e Calabria.

«La X edizione del Gran Premio del Teatro Amatoriale Italiano – afferma Carmelo Pace, presidente nazionale F.I.T.A. – conclude il suo lungo ed entusiasmante percorso nella città di Lucca, grazie all’impegno del Comitato Regionale FITA Toscana e alla condivisione degli Enti pubblici e privati del territorio. I vincitori dei concorsi regionali si sottoporranno al giudizio del pubblico e delle commissioni artistiche, mostrando ancora una volta l’alto livello artistico che raggiungono anche grazie alla loro grande passione per il Teatro. É la fase finale di un avvincente concorso che vuol rendere merito all’attivismo del nostro Teatro in tutto il territorio nazionale.»

Uno degli aspetti più significativi di questa decima edizione è il coinvolgimento diretto delle compagnie del territorio. Ognuna delle 16 compagnie in concorso, ciascuna proveniente da una diversa regione d’Italia, sarà affiancata da una compagnia toscana con il ruolo di “madrina”. Queste ultime accompagneranno gli artisti ospiti offrendo supporto logistico e, quando possibile, guidandoli alla scoperta delle bellezze del nostro territorio. Inoltre, nelle serate di spettacolo, avranno l’opportunità di presentare al pubblico le proprie attività, oltre a introdurre la compagnia ospite e lo spettacolo in concorso.

«La Fondazione Cassa di Risparmio – ha dichiarato Raffaele Domenici, vicepresidente FCRL – da sempre sostiene il teatro amatoriale sul territorio. E non a caso, infatti proprio questa rassegna dimostra la vitalità del movimento e il suo radicamento in provincia di Lucca.»

«Tra le iniziative che caratterizzeranno la riapertura del Teatro “Nieri” di Ponte a Moriano, l’avvio del primo festival nazionale F.I.T.A., che accoglie compagnie teatrali provenienti da tutta Italia, rappresenta un momento molto importante.  Il nostro auspicio – prosegue Cataldo Russo, direttore artistico del teatro – è che il Teatro “Nieri” diventi un crocevia dinamico tra associazionismo, scuola e comunità. Un luogo dove la cultura si fa esperienza condivisa, capace di stimolare creatività, riflessione e incontro. Vogliamo che sia uno spazio aperto a tutti, in cui l’arte si unisca all’inclusione, dove risate, emozioni e dibattiti possano fluire liberamente, arricchendo il tessuto sociale».

L’inaugurazione del Festival

L’inaugurazione del festival è fissata per sabato 5 aprile alle ore 21, quando la Compagnia La Piccola Ribalta di Pesaro porterà in scena La piccola città di Thornton Wilder. Questo capolavoro del teatro americano racconta con delicatezza e profondità la vita quotidiana della piccola comunità di Grover’s Corners, un microcosmo in cui si intrecciano le esistenze dei suoi abitanti, tra sogni, affetti e il trascorrere inesorabile del tempo.

Una riflessione universale sulla bellezza delle piccole cose e sul valore di ogni momento della vita. La manifestazione si concluderà domenica 16 novembre con una grande kermesse teatrale che vedrà coinvolte tutte le Compagnie del territorio, un evento che celebrerà l’impegno, la passione e il talento delle realtà locali, creando un momento di grande coesione e festa per il pubblico e per tutti gli artisti che terminerà con la premiazione delle compagnie vincitrici.

Le giurie speciali

Accanto alla giuria tecnica, che assegnerà i premi previsti dal concorso, il festival si distingue per la presenza di tre giurie speciali, pensate per rafforzare il legame con la comunità. Ci sarà la giuria delle Associazioni, alla quale sono state invitate tutte le Associazioni della provincia di Lucca e che assegnerà il Premio Speciale delle Associazioni. La giuria dei Giovani, formata grazie alla collaborazione con enti di formazione artistica e istituti scolastici locali, che offrirà uno sguardo fresco e appassionato sulle opere in concorso. e poi la giuria delle Pro Loco, espressione del tessuto delle realtà locali, sottolinea il valore del teatro come strumento di connessione tra cultura e territorio, con l’obiettivo di promuovere il patrimonio artistico e le tradizioni della nostra regione.

Chi volesse partecipare alla Giuria delle Associazioni o alla Giuria dei Giovani può candidarsi fino al 1° aprile scrivendo a toscana@fitateatro.it.


Le informazioni sugli spettacoli saranno consultabili sulle pagine Facebook della F.I.T.A. regionale @fitatoscana e provinciale @fitalucca, e su quella del Gran Premio del Teatro Amatoriale @granpremioteatro. Biglietto: € 5,00 (gratuito per i tesserati F.I.T.A. e per i giovani under 18).

Nella foto di copertina (credits Foto Alcide Lucca), da sinistra: Alessandro Lutri – vicepresidente FITA Toscana, Giovanni Del Soldato – presidente FITA Lucca, Rita Nelli – presidente FITA Toscana, Fulvio Spatarella – direttore generale Teatro del Giglio Giacomo Puccini, Remo Santini – assessore Comune di Lucca a Turismo, Mobilità, Valorizzazione e Tutela delle Mura Urbane, Raffaele Domenici – vicepresidente Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Giorgio Angelo Lazzarini – amministratore unico Teatro del Giglio Giacomo Puccini, Cataldo Russo – direttore artistico Teatro del Giglio Giacomo Puccini