Cronaca Versilia

La montagna seravezzina e il carnevale di Don Hermes

di Antonietta Bandelloni – Non è martedì grasso senza il carnevale di Don Hermes, organizzato dal prete di tutti.

Don Hermes è il prete di tutti e il prete di sempre: quello che c’è sempre stato nei giorni di festa e di lutto, pronto a dare una mano alla sua gente in qualsiasi circostanza, costi quel che costi. Con il suo modo di fare ha conquistato il cuore e la fiducia di credenti e non, di chi frequenta la Chiesa e chi le osterie.

Come tradizione vuole anche oggi, in occasione del martedì grasso, Don Hermes ha organizzato il carnevale per i bambini. Come ogni anno ha comprato balle di coriandoli e chissà quante stelle filanti, dolcetti e una serie di oggetti di uso comune come i rotoli di carta igienica che adopera per giocare assieme ai ragazzi.

E poi acquista caramelle, tante caramelle per riempirci quei sacchetti di carta che fa penzolare dal soffitto. Li bagna con lo spruzzino ad acqua per farli rompere più facilmente dai bambini che tentano di colpirli bendati, guidati da lui o dai ragazzini più grandi.

C’è la pesca all’ochetta nelle tinozze con l’acqua, ci sono i palloncini colorati e molto altro ancora. Tutti giochi semplici ma che fanno divertire assieme bambini piccoli e adolescenti, senza dover ricorrere all’uso dei moderni dispositivi elettronici.

I paesi della montagna di Seravezza sono cinque: Basati, Azzano, Giustagnana, Fabbiano e Minazzana. Per non far torto a nessuno, Don Hermes allestisce ogni anno il carnevale del martedì grasso in un paese diverso, a rotazione. Quest’anno è toccato a Fabbiano.

I più piccoli sono arrivati dagli altri paesi con i genitori mentre quelli un po’ più grandi sono saliti sul pulmino del parroco che è passato di paese in paese a prenderli.

Oggi Don Hermes mascherato ha festeggiato con i suoi ragazzi l’ultimo giorno di Carnevale ma sono tante le cose che organizza durante l’anno da quando 43 anni fa è stato destinato alla Pieve de La Cappella dedicata a San Martino.

Nel periodo estivo è diventata tradizione ‘Estate insieme’: dal lunedì al venerdì ad Azzano mette in piedi pomeriggi giocosi con una sorta di ‘Giochi senza Frontiere’ rivista e corretta a misura di bambini e ragazzi.

Se nei piccoli paesi il parroco ancora oggi è un punto di riferimento, Don Hermes lo è ancora di più e senza di lui, il martedì grasso non avrebbe la stessa magia che si ripete da oltre quarant’anni.