Torneranno a Lucca nuovamente nel 2026 e nel 2027
Si terrà oggi il passaggio temporaneo del testimone come città ospitante degli Incontri del Cinema d’essai tra Lucca, Gorizia e Nova Goriza. Sarà il sindaco di Lucca Mario Pardini, che ha ospitato gli Incontri del 2024, per accoglierli nuovamente nel 2026 e nel 2027, a “passare le consegne” ai sindaci di Gorizia e Nova Gorica Rodolfo Ziberna e Samo Turel.
“Questo passaggio temporaneo di consegne è un momento molto importante e particolarmente significativo – ha detto il primo cittadino di Lucca – anche per il contesto unico in cui si svolge, ossia nello scenario della prima Capitale Europea della Cultura transfrontaliera, che conferisce a tutta l’operazione un grande valore aggiunto, con il cinema che riscopre il suo storico ruolo di ponte ideale fra mondi che si incontrano e si confrontano”.
La prossima edizione
Il prossimo autunno Gorizia e Nova Gorica, ospiteranno la venticinquesima convention nazionale “Incontri del Cinema d’essai”, questa volta targata FVG e GO!2025. Organizzato dall’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša Filma e dalla Federazione Italiana del Cinema d’Essai, l’evento è uno tra i più importanti del calendario della prossima Capitale europea della Cultura.
Arrivati alla XXV edizione, gli Incontri del Cinema d’Essai sono un appuntamento unico per l’industria e per i cinefili di tutta Italia, occasione di ritrovo tra gli attori della filiera operativa del cinema: produttori, distributori, esercenti, autori, giornalisti e organizzatori di festival.
Giuseppe Longo, Presidente dall’Associazione Palazzo del Cinema – Hiša Filma, esprime il suo orgoglio nell’ospitare l’iniziativa. “Il Palazzo del Cinema – ha detto – è cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, con le sue innumerevoli iniziative legate al mondo dell’audiovisivo. Dal cinema di qualità programmato al Kinemax al Premio Sergio Amidei, per passare dal Premio Darko Bratina, fino alla ricerca archivistica e alla produzione. Per noi è motivo di orgoglio ospitare un’iniziativa di rilevanza nazionale e internazionale come le giornate degli Incontri del Cinema d’essai“.
In questo contesto, verranno premiati gli artisti d’eccellenza del cinema italiano che hanno preso parte alle migliori produzioni nazionali dell’ultima stagione. Il trofeo consegnato cambierà forma, adattandosi alla città ospitante: si passerà dall’oggetto di design raffigurante il perimetro delle mura di Lucca con un fascio di luce fuoriuscente – simboleggiante la proiezione cinematografica – a una rappresentazione del Merletto Goriziano.
Le dichiarazioni dei sindaci di Gorizia e Nova Gorica
“Siamo onorati che queste giornate si svolgano a Gorizia, Nova Gorica e in tutto il Friuli Venezia Giulia. La nostra città ha un’importante tradizione cinematografica, incarnata in primis dall’Associazione Sergio Amidei che l’ha saputa coltivare, custodire e divulgare. Ha reso onore al grande Amidei, uno tra i maggiori sceneggiatori italiani e padri del Neorealismo. Nel nostro territorio – continua Ziberna – è nata una vera e propria industria del cinema, grazie alle opere del regista Matteo Oleotto e all’impegno della Galaxia Casting di Antonella Perrucci, oltre al prezioso lavoro del Kinoatelje e di tutti gli altri enti cinematografici coinvolti in questa grande crescita”.
Anche Turel si esprime in merito: “L’arte cinematografica ha un posto speciale nelle due Gorizie. Da qui sono emerse diverse personalità di spicco tra cui Nora Gregor, Matteo Oleotto, Silvan Furlan, Gregor Božič, Fabris Šulin e altri. Non solo, questa terra è la casa di molti sostenitori e amanti del cinema, come il Palazzo del Cinema – Hiša Filma, il Kinoatelje, il Centro Culturale di Nova Gorica, la Fondazione Silvan Furlan, l’Accademia delle belle Arti dell’Università di Nova Gorica e altri ancora. La notizia che la FICE ha deciso di organizzare qui il 25° anniversario del meeting a Gorizia è il riconoscimento della nostra tradizione cinematografica. Lo slogan di GO!2025 è “Borderless”, quindi “senza confini”, e il suo programma presta particolare attenzione al cinema. Sarà un grande onore per noi e forse un’opportunità per nuove storie cinematografiche di questa regione”.

Redazione Lucca Times.
