Il naufragio della Via del Mare di Viareggio
Attualità

Il naufragio della Via del Mare di Del Ghingaro

di MASSIMILIANO BALDINI – Le ambizioni politiche personali del sindaco di Viareggio hanno ormai sprofondato la città nell’isolamento totale.

La Regione Toscana, come emerge dalla legge di stabilita’ in votazione al Consiglio Regionale, fa slittare ancora una volta al 2025 l’erogazione delle risorse economiche – si tratta di soli 100.000 euro su un bilancio regionale che vale circa 11 miliardi di euro – per il progetto di fattibilita’ dell’asse di penetrazione a Viareggio, opera che l’intera comunita’ della Darsena e della nautica attende da tempo immemore, puntualmente affabulata dagli annunci elettorali dei candidati del PD alla guida della Giunta regionale, poi regolarmente smentiti negli anni.

Ma il presidente Giani ha trovato il modo di comunicare, all’interno delle sue proposte di modifica alla legge di previsione finanziaria 2025-2027, l’emendamento n. 13 dove fa bella mostra di sé il contributo straordinario alla Provincia di Lucca per l’ampliamento della sede dell’Istituto Superiore Chini Michelangelo di Lido di Camaiore attraverso la previsione di nuovo indebitamento, ben 1 milione e mezzo di euro spalmati su tre anni.

Ci mancherebbe altro, per il Chini – frequentato da tanti ragazzi viareggini, versiliesi e non solo – siamo molto soddisfatti ma se da Firenze si voleva dimostrare che alle recenti elezioni provinciali c’è chi ha vinto e c”è chi ha perso, non vi era modo migliore per renderlo palese.

Mi chiedo a cosa servono i puntuali protocolli d’intesa che si susseguono fra Regione Toscana e Comune di Viareggio sulla strategicità del porto e della sua viabilità con altrettante puntuali conferenze stampe regolarmente smentite dai fatti?

Mi chiedo a cosa servono i puntuali annunci di pace fra queste due istituzioni, consumati e venduti con foto di rito nell’occasione degli eventi da inaugurare in pompa magna a Viareggio come all’avvio dello scorso Carnevale, se non a continuare questa presa in giro?

La verità è che il Comune di Viareggio, a causa delle continue baruffe chiozzotte che in questi anni ha consumato con tutti – la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, il Comune di Camaiore, il Parco Migliarino San Rossore, per citare solo i più noti ma l’elenco è molto più lungo – risulta ormai totalmente isolato, non riuscendo in alcun modo a far valere la rappresentatività che gli dovrebbe essere riconosciuta e che il PD regionale che guida la Toscana ne approfitta per mandare messaggi politici chiari, aiutando in questo caso proprio il Comune di Camaiore guidato dal Sindaco che è presidente di quella Provincia di Lucca che quanto a conflittualità con il sindaco di Viareggio sta guadagnando rapidamente il primo posto sul podio – insiste il Consigliere Regionale della Lega.

Purtroppo a rimetterci è Viareggio e l’intera comunità portuale, ormai sempre più delusa ed orientata con le proprie imprese verso aree diverse (come quella pisana ad esempio) per riuscire ad essere competitiva nelle durissime sfide nazionali ed internazionali.

(foto: licenza pxhere – https://pxhere.com/it/photo/1148357)