Cultura e Spettacolo

Giò Pomodoro in mostra a Pietrasanta con “Segni elementari”

La vandalizzazione delle opere denunciata il 24 giugno scorso non è riuscita a scalfire la particolarità e la bellezza di questa mostra organizzata dalla Galleria SECCI nel contesto storico architettonico dl Battistero del Duomo di Pietrasanta e della veduta che dalla piazza si allunga nel paesaggio che rese Giò Pomodoro un versiliese di adozione.

Segni Elementari è un progetto sulle sperimentazioni di Pomodoro, una ricerca che indaga le soluzioni formali, le strutture, le materie e le tecniche, arricchita da una cultura solida e largamente orientata. Le opere scelte Figlia del Sole, Folla e Tensione Verticale, sono creazioni rappresentative dello spessore artistico di Pomodoro nella scultura, con caratterizzanti implicazioni non circoscritte all’ambito specialistico e tecnico del fare, né a quello medesimo dell’arte e dell’estetica in senso lato, aperte invece sia all’indagine e alla riflessione filologica, storica e filosofica che a quella analitico-scientifica – ha scritto ARTE.IT.

In occasione dell’inaugurazione, il 21 giugno, è stato presentato il catalogo di Gio’ Pomodoro realizzato dalla Galleria SECCI.

Segni Elementari è un progetto sulle sperimentazioni di Pomodoro – scriveva per l’occasione Finestre sull’Arte: una ricerca che indaga le soluzioni formali, le strutture, le materie e le tecniche. Le opere scelte “Figlia del Sole,” “Folla ” e “Tensione Verticale”, sono creazioni rappresentative di Pomodoro nella scultura, aperte sia all’indagine e alla riflessione filologica, storica e filosofica che a quella analitico-scientifica. L’opera Figlia del sole è un voluto richiamo e un omaggio alla Madonna del Sole, un dipinto su tela applicata su legno in stile tardo gotico; rappresenta la Vergine con Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Giovanni Apostolo, eseguita negli anni compresi tra il 1366 ed il 1369, oggi è custodita all’interno del Duomo.

La Galleria SECCI Secci è nata a Firenze nel 2013, dallo spazio storico quattrocentesco di Palazzo Ricasoli, si affermò rapidamente nel mercato dell’arte internazionale, con un approccio culturale nel quale coesistono ai massimi livelli l’arte moderna e l’arte contemporanea.

Con questo approccio, di rigore e di curiosità sempre viva, diventano un successo le collaborazioni e le partnership oltre il confino italiano; nel 2021 l’incubatore fiorentino di artisti, critici e curatori, apre le porte all’avanguardia del dopoguerra, è in quel contesto che viene presentata l’ampia retrospettiva dedicata a Titina Maselli. Lo stesso anno apre una seconda sede nel cuore di Milano.

(foto: tratta dal sito della Galleria Secci https://www.seccigallery.com/ )