Cronaca Versilia

Fiera di Sant’Ermete, Forte dei Marmi saluta l’estate

di Antonietta Bandelloni – La Fiera di Sant’Ermete chiude l’estate a Forte dei Marmi tra folla, bancarelle, cibo e fuochi d’artificio.

Anche quest’anno, puntuale come un orologio svizzero, a chiudere l’estate di Forte dei Marmi è arrivata la Fiera di Sant’Ermete. È vero che oramai le estati sembrano non avere più né un inizio né una fine ma il 28 agosto già profuma di settembre, di scuole che ricominceranno a breve e ha il gusto dolce amaro delle vacanze ormai finite per tanti.

Sant’Ermete è uno spartiacque e ogni anno ci ricorda che l’estate è agli sgoccioli e si spera che anche il caldo afoso lo sia.

Folla per la Fiera di Sant’Ermete

Dalle prime ore del mattino le strade del centro di Forte dei Marmi hanno cominciato a riempirsi di persone provenienti da ogni dove. Trovare parcheggio già alle nove del mattino è stata un’impresa che ha richiesto una buona dose di impegno, anche se, a quell’ora, nelle stradine più periferiche, tra un albero e un cancello un buco per piazzare la macchina ancora c’era.

A dare il benvenuto per primi ai visitatori sono stati gli odori. Patatine fritte, panini con la porchetta e cipolla sulla piastra hanno dettato il mood delle strade dove si va per rifocillare più la pancia che lo spirito.

Tra una bancarella e l’altra si trova di tutto. mentre qualche venditore cercava di convincere i passanti dell’indispensabilità di improbabili taglia verdure, qualcun altro proponeva coperchi di plastica per ogni tipo di barattolo, con dimostrazioni fatte con quell’enfasi che possiedono solo pochi oratori. Poco più in là, diverse persone erano alla ricerca del collare perfetto per il proprio amico a quattro zampe, con e senza strass.

Dalle canotte ai pellicciotti

Come di consueto non sono mancati capi di abbigliamento per tutti i gusti e tutte le taglie: dalle canotte a costine in cotone ai costumi da bagno con aperture a oblò, perfetti per le abbronzature a macchia di leopardo.

Mi lasciano sempre un po’ perplessa i banchi che il 28 d’agosto, con 38° C all’ombra, propongono pellicciotti sintetici, giubbini imbottiti perfetti per andare sulla neve e pigiami di pile in grado di far sudare anche d’inverno.

Quest’anno sono comparsi anche diversi banchi che vendono solo granite di tutti i colori: dal verde menta al giallo canarino del limone, dal rosa fragola a quelle rosse cocomero. Che sapore avranno quelle celesti? preferisco rimanere col dubbio piuttosto che assaggiarle.

Un grande bazar

Passano i minuti e la folla aumenta sempre di più. I visitatori si accalcano tra le bancarelle cercando di fare l’affare del secolo o più semplicemente per curiosare. Scarseggiano invece i banchi dedicati ai giocattoli per bambini anche se resistono i venditori di palloncini.

La Fiera di Sant’Ermete è un po’ un grande e caotico bazar dove si può comprare di tutto, aspirapolvere compresa.

I fuochi d’artificio chiudono Sant’Ermete

La festa del santo patrono di Forte dei Marmi proseguirà fino alle 22 quando, dal pontile, saranno sparati i tradizionali fuochi d’artificio, per salutare residenti e turisti prima di mettere in naftalina l’estate fortemarmina 2026.