di Antonietta Bandelloni – Anche quest’anno Pietrasanta ha celebrato San Biagio con la storica fiera: uno degli appuntamenti più attesi.
Giornata iniziata con il fiato sospeso a causa delle piogge incessanti del primo mattino ma che si è conclusa nel migliore dei modi grazie al ritorno del sole e alla grande partecipazione delle persone.
Cielo coperto, pioggia e temperature poco invitanti hanno messo alla prova gli ambulanti. Con il passare delle ore, però, la situazione è completamente cambiata. In tarda mattinata le nuvole hanno iniziato a diradarsi, regalando finalmente spazio al sole e permettendo agli ambulanti di esporre la propria merce lungo le vie del centro.

Come da tradizione, la Fiera di San Biagio ha trasformato Pietrasanta in un grande mercato a cielo aperto: prodotti gastronomici, dolci tipici, abbigliamento, artigianato e oggettistica hanno attirato curiosi e appassionati. L’anima popolare della manifestazione non sarebbe stata tale se fossero mancati cavalli, cani, pecore, caprette e mucche in Piazza del Comune.
Tanti i banchetti con i tipici dolci da fiera: torroni, brigidini e addormenta-suocere a volontà. I mercanti che hanno concluso i migliori affari sono quelli che hanno cucinato al momento bomboloni caldi: il loro profumo nell’aria ha attirato decine di clienti formando lunghe file da mattina fino a sera.

È stato soprattutto il tardo pomeriggio a registrare la maggiore affluenza di persone. Complice il miglioramento del meteo, Via di Mezzo come viene chiamata a Pietrasanta o, Via Mazzini che dir si voglia, si è riempita di gruppi di amici, famiglie e turisti. Tantissimi i giovani e giovanissimi, che non si sono fatti mancare un giro sulle giostre, tornate anche quest’anno una delle attrazioni più amate della fiera.

Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
