Cronaca Versilia

Festival La Versiliana: la Celentano Tribute Band fa cantare tutti

di Antonietta Bandelloni – Oltre due ore di musica a La Versiliana con la Celentano Tribute Band. Maurizio Schweizer incanta il pubblico nei panni del Molleggiato.

Dopo aver calcato i palchi di mezzo mondo, dalla Germania agli Stati Uniti, dall’Azerbaigian al Canada, la Celentano Tribute Band è arrivata venerdì 1° agosto sul palco del Festival La Versiliana per una serata che ha superato ogni aspettativa.

Assistere a uno spettacolo di una tribute band è sempre una scommessa. Più il personaggio omaggiato è celebre e amato, più severo è il confronto con l’originale. Nel caso dell’icona della musica Adriano Celentano, la sfida è assai impegnativa. Fin dalle prime note però, è svanito ogni dubbio.

Maurizio Schweizer, protagonista dello spettacolo “Celentano! The Tribute Show”, ha portato sul palco la verve del Molleggiato con naturalezza. Schweizer non imita ma si cala nei panni di Celentano con disinvoltura. La straordinaria somiglianza fisica e del timbro vocale viene abbinata dall’artista a una spontanea credibilità. Anche le battute che propone abbinate alle pause sono quelle che il pubblico si aspetterebbe dall’autentico Adriano.

Lo spettacolo apre con “Svalutation”, il celebre brano pubblicato nel 1976 che diede il titolo all’omonimo album. Da lì parte il viaggio attraverso oltre sessant’anni di successi, con canzoni che sono nel cuore e nella mente di tutti.

Arriva poi “Susanna”, grande successo del 1984, “Il tuo bacio è come un rock” e l’immancabile “24 mila baci”, presentata al Festival di Sanremo del 1961 insieme a Little Tony. Un brano che sancì la consacrazione di Celentano.

Tra un brano e l’altro, Maurizio Schweizer racconta curiosità e aneddoti sulla carriera del Molleggiato, ricordando come l’ammirazione per Adriano sia nata fin da bambino.

Uno spettacolo costruito nei minimi particolari

Il successo della serata non è merito non soltanto del bravissimo cantante, ma dell’intero cast composto da sette musicisti professionisti e tre coriste. Le tre cantanti hanno portato in scena coreografie perfettamente sincronizzate con lo spettacolo, mentre la band ha suonato per tutta la sera divertendosi e facendo divertire.

A completare l’illusione scenica ci sono i costumi, fedeli a quelli indossati da Adriano Celentano nei diversi periodi della sua lunga carriera. Tra i momenti più apprezzati dal pubblico quelli in cui l’alter ego di Celentano ha duettato con una corista “Acqua e sale” e le imperdibili gag che alleggeriscono lo spettacolo.

Le oltre due ore di concerto scorrono velocemente. Il pubblico canta a squarciagola ogni ritornello e accompagna gli artisti battendo le mani a tempo, o quasi. C’è sempre qualcuno che non imbrocca il ritmo giusto e applaude controtempo.

La simpatia travolgente di Maurizio Schweizer, la qualità musicale della band e il ritmo serrato dello spettacolo hanno tenuto il pubblico in platea fino all’ultimo bis.