Lucca - I Patrioti alla Luminara 2024
Attualità

Diocesi. Non c’ero e se c’ero dormivo

L’Arcidiocesi di Lucca precisa che non era a conoscenza della partecipazione alla Luminara dei “sedicenti patrioti” e non erano autorizzati.

Alle 16:42 abbiamo ricevuto dall’Ufficio Stampa della Diocesi di Lucca il comunicato che pubblichiamo integralmente. La partecipazione alla Luminara ha una sua regolamentazione: si può leggere qui. Non sappiamo il gruppo dei “sedicenti Patrioti”, al quale si riferisce il comunicato, che tipo di procedura abbia seguito per sfilare nella “parte civile” della tradizionale processione.

Un paio di osservazioni, tuttavia, ci sono venute spontanee alla lettura del comunicato.

La prima: è la distanza di 48 ore dalla Luminara, con il dubbio, quindi, che la precisazione possa essere intervenuta a seguito di sollecitazioni interne o esterne alla curia che con la cura delle anime non hanno niente a che fare (per altro, da settimane i Patrioti avevano annunciato pubblicamente la loro partecipazione alla processione).

La seconda: è quella intenzionale definizione posta tra virgolette ad appesantire implicitamente un giudizio di valore, che ovviamente esorbita dalle formalità burocratiche della partecipazione alla processione. Se questo gruppo si chiama “I Patrioti” perché marchiarli “sedicenti”? La “Rete dei Patrioti” è un movimento nazionale. Per cui la domanda che ne discende è: la Diocesi ha sentito il bisogno di censurare pubblicamente i partecipanti per una irregolarità di carte da bollo necessarie a sfilare alla processione? O si tratta di una censura perché sono i Patrioti? Nel qual caso, sempre per il bene delle anime lucchesi e non solo, la Diocesi farebbe bene a spiegarci perché i “Patrioti” siano “sedicenti” e addirittura meritevoli di una pubblica precisazione per un evento, in fondo, comunque di fede e di popolo.

Sia chiaro: la nostra non è una difesa dei Patrioti. E’ solo un modo di concepire l’informazione diversamente dai passacarte. E poiché qualcosa non ci quadra, lo scriviamo. Nell’interesse di trasparenza dei nostri lettori. O se preferite: per dare a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. (AB)


Il comunicato integrale inviato dall’Ufficio Stampa della Diocesi di Lucca alla redazione.

In riferimento alla presenza del “gruppo” dei sedicenti “patrioti” alla Luminara, si precisa che l’Arcidiocesi di Lucca non ne era a conoscenza e pertanto non ha dato alcuna autorizzazione. E comunque è bene sottolineare che non spetta all’Arcidiocesi gestire l’ordine pubblico, in particolare per quanto riguarda la componente civile del corteo. Infine si ricorda che da anni Arcidiocesi e Comune di Lucca, sulla base di un apposito regolamento, vagliano insieme le domande che vengono formalmente proposte per partecipare alla Luminara. Nessuna richiesta è mai pervenuta da questo “gruppo” e dispiace per quanto accaduto.