Il pm Elena Leone ha chiesto trenta rinvii a giudizio. La rete degli imputati, tra Lucchesia e Versilia, tra questi anche un avvocato
I sinistri immaginari che avevano svuotato le casse delle Assicurazioni si erano protratti tra il 2019 e il 2020, prima che venissero scoperti dai Carabinieri. E adesso devono rispondere, di fronte al Tribunale di Lucca, dei reati che vanno dalla ricettazione in concorso per un Doblò e un autocarro rubati, ad associazione a delinquere per falsi incidenti tentati o consumati; qualcuno anche di intralcio alla giustizia in concorso e per autocalunnia. Altri rimangono imputati come beneficiari formali dei risarcimenti frutto degli incidenti fasulli.
Il pm Elena Leone ha chiesto trenta rinvii a giudizio. Nell’udienza di fronte al Gup, è stata dichiarata l’estinzione del reato per un paio di imputati attraverso il loro risarcimento delle parti civili. In tre hanno chiesto di essere giudicati con rito abbreviato. Per gli altri 25 se ne riparlerà ad anno nuovo, alla prossima udienza fissata: tra questi, c’è anche una donna avvocato.
La rete degli imputati, età media oltre i cinquanta, tocca (oltre a Capannori) Marlia, Zone, Ponte Buggianese, Fucecchio, Segromigno in Monte, San Colombano, Altopascio, Lucca; Campi Bisenzio, Firenze, Camaiore, Viareggio, Lammari, Porcari, Buti, Empoli.
Il nome degli imputati sarebbe da pubblicarsi (Il Tirreno lo ha fatto), ma poiché in Italia vige il principio che una persona destinataria di un avviso di garanzia o rinviata a giudizio equivale a colpevole secondo il magistrale esempio degli untori del Manzoni, ne facciamo a meno.
Di alcuni giorni fa, è la notizia dello spacciatore beccato sul posto di lavoro: il cimitero di Santa Margherita. 17 settembre: Minaccia il vicino con un coltello prima di aggredire i carabinieri: arrestato 44enne a Capannori”. Oggi la truffa degli incidenti stradali con centro operativo sempre a Capannori.
Di Capannori stiamo parlando, circa 46.500 abitanti, un paesone, sebbene sia il terzo comune della provincia per estensione e numero di residenti. “Oggi, da sindaco, rinnovo il mio patto con i cittadini: sarò un sindaco presente, al vostro servizio e lavoreremo giorno e notte per rendere Capannori una città in cui si vive sempre meglio”. Sono parole del sindaco Giordano Del Chiaro (21 giugno 2024). C’è materia su cui riflettere per tutti.

Redazione Lucca Times.
