L’Associazione artigiana CNA di Viareggio pensa alle elezioni amministrative e lancia le sue priorità al futuro Sindaco, chiedendo che si punti al futuro socio-economico della città, a favore dei suoi cittadini e delle sue imprese, a favore della sostenibilità e del miglioramento della qualità della vita.
L’Associazione artigiani viareggina, pone sul piatto operazioni urgenti verso le piccole e medie imprese, chiedendo che venga ridotta la pressione fiscale locale, che vengano erogati incentivi a sostegno delle attività storiche, per l’apertura delle nuove e per la nascita di start-up, snellendo pratiche burocratiche e tempistiche.
Indispensabile una pianificazione del porto, fulcro essenziale per la città di Viareggio, accelerando l’approvazione della variante al Piano Regolatore così da definire le proprie funzioni. Riqualificare le aree artigianali, con interventi su viabilità e logistica e infrastrutture digitali. Valorizzare il settore turistico anche extra stagione, attraverso l’adozione di una strategia integrata di promozione dei luoghi e degli eventi.
Ampio il discorso sulla tutela delle imprese balneari e la salvaguardia del “modello Versilia”, di fronte alla direttiva Bolkestein che impone lo stop ai rinnovi automatici delle concessioni.
Soluzioni sul rischio idraulico, per proteggere le attività dalle mareggiate, dagli allagamenti in caso di forti piogge. Richiesta delle Comunità energetiche rinnovabili per una città che vada verso la transizione energetica. Soluzioni rapide per sbloccare la mobilità della “Via del Mare”, evitando incolonnamenti soprattutto nei periodi di punta.
Approccio collettivo sulla sicurezza, tra Comune, cittadini e Forze dell’Ordine, su modello del progetto “Mille occhi sulla città” e l’attuazione del controllo di vicinato. Attivare soluzioni urbanistiche, anche riguardo quelle con superfici minime per favorire l’acquisto di case anche da parte di giovani e lavoratori fuorisede, dando un occhio anche al recupero del patrimonio edilizio già esistente.

Redazione Lucca Times.
