di MASSIMILIANO BALDINI – Condivido l’appello dei sindaci, occorre un intervento urgente per garantire la sicurezza del territorio.
di Massimiliano Baldini *
Condivido e mi associo alle dichiarazioni dei sindaci Giovannetti, Murzi e Lorenzetti, e degli assessori Gliori e Francesconi, insistendo a mia volta nella richiesta di chiusura definitiva di Cava Fornace e della sua successiva messa in sicurezza e bonifica attraverso un percorso serio e sicuro che disciplini proprio questa fase “post mortem” della cava.
A tal fine riproporrò in Consiglio Regionale l’interrogazione che avevo già protocollato il 13 maggio scorso a seguito degli eventi del giorno 6 dello stesso mese quando vi fu smottamento del terreno ed ipotesi di sversamento di liquidi in zone esterne al perimetro della discarica ed alla quale non mi è mai stata data risposta.
Voglio sapere dalla Giunta Regionale cosa ne pensa di quanto avevo già evidenziato in merito all’art. 73 bis, comma 5, della L.R. 10/2010 il quale dispone che per i procedimenti di competenza regionale la Giunta, nell’esercizio della propria discrezionalità politica ed amministrativa, si esprime in ordine alla compatibilità ambientale del progetto, e quindi può provvedere alla chiusura della discarica di Cava Fornace con un protocollo di bonifica e gestione post chiusura, così come richiesto dalle tante associazioni intervenute.
Fino ad oggi si è perduto molto tempo senza che il quadro della situazione mostri chiarezza sulle volontà che i cittadini chiedono con forza nelle riunioni affollate a cui ho partecipato.
Non mi meraviglia che, di fronte a questi ritardi ed al silenzio assordante in essere, i comitati abbiano presentato esposti alla Procura della Repubblica di Massa e Lucca, perché è proprio la fase emergenziale post-disastro non ancora conclusa che preoccupa sul pericolo che il percolato continui ad essere convogliato nella fognatura.
* Massimiliano Baldini è consigliere regionale della Toscana per la Lega Salvini

Redazione Lucca Times.
