di Antonietta Bandelloni – E’ stato l’artista di origini ecuadoriane Sigifredo Camacho a vincere la prima edizione di ‘Cartoline da Seravezza’.
Sette le cartoline disegnate con i gessi su strada che nella giornata di ieri sono state realizzate nel centro storico di Seravezza, in via Roma.
Ricche di colori e di scorci locali, queste opere effimere hanno permesso ai talenti del luogo di mettersi in gioco per conquistare la possibilità di proporre una mostra personale nelle sale della Galleria la Seravezziana, organizzatrice dell’evento.
Mentre la folk music band Forasach si esibiva, con le mani sporche di gesso e i pensieri in movimento, si sono messi al lavoro gli artisti Massimo da Prato, Giacomo Salvetti assieme a Giulio del Carlo, Daniele Bianchi, Alfio Bichi, Sigifredo Camacho, Eleonora Chelli Barbara Craig.
A vincere questa prima edizione di chalk art è stato l’artista Sigifredo Camacho disegnando un vorticoso scorcio di una via con in primo piano la trota medicea. Il celebre pesce d’acqua dolce venne scolpito per ricordare quando, la granduchessa Cristina di Lorena, consorte di Ferdinando I dei Medici, nel 1603 pescò nel fiume Vezza l’enorme trota.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.







