di Antonietta Bandelloni – Un’esplosione di colori, musica e partecipazione ha segnato il debutto della 153ª edizione del Carnevale di Viareggio.
Ieri, domenica 1 febbraio, il primo Corso Mascherato della 153ª edizione del Carnevale di Viareggio, ha trasformato i Viali a Mare in un grande teatro a cielo aperto, con il pubblico delle grandi occasioni arrivato da ogni parte d’Italia e non solo.
Complice una splendida giornata di sole, Viareggio è stata letteralmente invasa da una folla variegata di persone ma con in comune la voglia di divertirsi.

Viali a Mare gremiti e atmosfera da grande evento
Coriandoli, musica e applausi hanno accompagnato la sfilata dei carri allegorici, mentre famiglie, bambini, appassionati e turisti hanno affollato l’intero percorso. Il triplice colpo di cannone, puntuale come da tradizione, ha dato il via ufficiale al primo dei sei corsi mascherati previsti nel mese di febbraio.
Ospiti, premi e momenti di grande emozione
Sul palco istituzionale, l’ospite d’onore è stata Rita Pavone, per la prima volta in assoluto al Carnevale di Viareggio, autrice della canzone ufficiale dell’edizione 2026 e premiata con l’Ondina d’Oro.
Immancabili la presidente della Fondazione Carnevale MariaLina Marcucci e il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, premiato a sorpresa con il Burlamacco di Diamante. Presenti anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il vescovo della Diocesi di Lucca Paolo Giulietti.
Non poteva mancare il ricordo del dj Andrea Paci, scomparso da poco prematuramente.

I carri allegorici
Assoluti protagonisti del debutto sono stati i carri realizzati dai maghi della carta a calco. La satira politica, i temi sociali e riflessioni sull’attualità sono i tempi più gettonati quest’anno. Si passa dalle grandi questioni della politica internazionale fino alla tutela dell’ambiente passando anche all’educazione affettiva.
Ad aprire la sfilata 2026 dei carri è stato Luigi Bonetti con “I samurai del potere” di Luigi Bonetti ha come protagonisti Trump, Putin e Xi Jinping.

Grande attesa tra il pubblico per il carro di carro di Carlo e Lorenzo Lombardi che lo scorso hanno hanno conquistato il primo posto con la papessa. Quest’anno provano a mantenere la vetta della classifica con “999”, un carro di profonda carica simbolica ispirato alla storia di Sadako Sasaki, icona universale di pace e speranza.
Sorprendente il “In bocca al lupo” di Luca Bertozzi nel quale predomina il non colore bianco, con il gigantesco lupo ispirato alla fiaba di Cappuccetto Rosso, simbolo di coraggio per affrontare paure e ostacoli della vita.
Coloratissimo invece sia il carro di seconda categoria di Valentina e Fabrizio Galli “Native American Return” e quello di prima “Io vivo in questo momento” di Roberto Vannucci che mette al centro della scena il valore del presente con la grande donna che lavora a maglia mentre i due cagnoloni, ritratti di quelli reali del maestro carrista e della compagna, scodinzolano felici.

I prossimi corsi mascherati
Dopo il debutto del 1° febbraio, i carri allegorici torneranno a sfilare sui Viali a Mare:
- Sabato 7 febbraio
- Giovedì 12 febbraio (Giovedì Grasso)
- Domenica 15 febbraio
- Martedì 17 febbraio (Martedì Grasso)
- Sabato 21 febbraio, giornata di chiusura con la proclamazione dei vincitori.
Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
