di Antonietta Bandelloni – Il comandante Sessa fa il bilancio di fine 2024, mettendo in luce i settori più attenzionati e elencando i servizi fatti durante l’anno.
Questa mattina il colonnello Arturo Sessa, comandante provinciale di Lucca, nella conferenza di fine hanno ha presentato le operazioni svolte nel 2024 su tutto il territorio provinciale di competenza.
L’andamento della criminalità è in calo del 4% rispetto all’anno precedente e sono diminuiti reati come i furti nelle abitazioni, scesi del -21,7%. Sono stati 24mila i servizi preventivi di pattuglia eseguiti su tutto i territorio con un dispiego quotidiano di 272 militari. Durante i servizi eseguiti nel 2024 appena trascorso, 16 sono stati i militari feriti durante i servizi di emergenza.
I soggetti fermati per controlli sono stati 92.558 con un 30% in più di arresti.

Per quanto riguarda la violenza di genere, i comandante Sessa riferisce che sono state 109 le misure cautelari applicate e 8 gli arresti domiciliari. Per quanto riguarda invece i divieti di avvicinamento imposti sono stati 28 mentre sono 51 i braccialetti elettronici applicati con il divieto di avvicinamento. Il lavoro che i carabinieri stanno svolgendo sulla violenza di genere è impegnativo, costante e ha portato all’attivazione di 340 codici rossi.
Altro settore particolarmente attenzionato è quello del lavoro. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro e Stazioni ha controllato 190 aziende che hanno visto la sospensione di 37 attività imprenditoriali. Molto alto anche il tasso di lavoratori irregolari già che su 406 controllati 175 risultavano in nero.
Anche il prossimo anno, il comando provinciale di Lucca, investirà molto sulla sicurezza del lavoro, coinvolgendo direttamente altre realtà come l’ispettorato del lavoro.
“Il bilancio per quest’anno appena trascorso è positivo – afferma Arturo Sessa, il comandante provinciale di Lucca – ringrazio le donne e gli uomini dell’arma impegnati in prima linea quotidianamente che hanno reso possibile ottenere tutti i risultato conseguiti nel 2024. Ringrazio anche la cittadinanza che ci dimostra stima e ci sostiene, augurando a tutti un sereno 2025″.

Antonietta Bandelloni è nata a Seravezza. Studiosa di Michelangelo e divulgatrice d’arte. Fotografa. Ha pubblicato sei libri dedicati alla vita e alle opere di Michelangelo Buonarroti e ha scritto capitoli per altri due volumi, uno dei quali edito in francese.
