Firma accordo sindacati 2025
Cronaca della Piana

Capannori, siglato accordo tra comune e sindacati sul welfare

Per il 2025 confermate tutte le misure di sostegno e aumento del 3% sulla soglia di accesso

Imu invariata, addizionale Irpef comunale più bassa (passa dallo 0,77% allo 0,72%) per il primo scaglione fino a 28 mila euro di reddito e innalzamento per l’ esenzione Irpef  fino a 15.000 euro. Conferma anche per il 2025 di tutte le esenzioni, agevolazioni tariffarie e misure di sostegno per le famiglie del territorio più in difficoltà con una rimodulazione in aumento del 3% delle soglie di accesso. Sono questi i punti centrali dell’accordo sul welfare per il 2025 siglato ieri, lunedì 20 gennaio, nella sede del comune di Capannori, tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali. Tra le altre cose, il mantenimento delle misure anticrisi, nessun aumento della pressione fiscale per imprese e famiglie, anche in merito ai servizi a domanda individuale e potenziamento del percorso per la lotta all’evasione fiscale.

A siglare l’accordo per il Comune erano presenti il sindaco Giordano Del Chiaro, dall’assessora al bilancio, Silvana Pisani e dall’assessora alle politiche sociali, Silvia Sarti. Per le organizzazioni sindacali c’erano Fabrizio Simonetti, segretario generale CGIL provinciale di Lucca, Massimo Bani, segretario CISL Toscana Nord, Massimiliano Bindocci, UIL Provincia di Lucca, Roberto Cortopassi, Francesco Chiocchetti, Rosita Ciucci (SPI CGIL Provincia di Lucca e Lega di Capannori), Donatella Petrini,  Massimo Santoni,  (FNP CISL Toscana Nord e Lega di Capannori), Guido Carignani, Giorgio Bertelli  (UIL territoriale di Lucca e Segreteria territoriale UILP) .

La soddisfazione del Comune

“Con questo nuovo accordo la nostra amministrazione si impegna a potenziare ulteriormente l’attenzione alle fasce più deboli della popolazione, ampliando le soglie di accesso ad agevolazioni tariffarie e altre misure di sostegno grazie all’innalzamento del 3% della soglia Isee ampliando così la platea dei beneficiari  – sostengono l’assessora al bilancio Silvana Pisani e l’assessore alle politiche sociali, Silvia Sarti.  L’obiettivo che vogliamo raggiungere è infatti quello di rafforzare ancora più le misure di protezione sociale nei confronti di coloro che vivono situazioni di disagio socio-economico”.

“Da questo punto di vista – continuano le assessore – risulta importante la decisione, quale unico Comune della Piana, dopo il cambiamento della legge nazionale che porta da 4 a 3 gli scaglioni dell’addizionale Irpef di abbassare l’aliquota per i  cittadini con reddito fino a 28mila euro, misura che si riflette anche sugli altri scaglioni, e di ampliare l’area di non tassazione, in controtendenza rispetto  ai tagli che vengono effettuati ai Comuni  rispetto al passato e agli aumenti generalizzati riscontrabili nel quotidiano. Una scelta che vuole  sostenere e lanciare un messaggio di attenzione in particolare alle  fasce più deboli ma anche alla famiglia a medio reddito, che crediamo debbano essere supportate al massimo dagli enti pubblici, ciascuno nel proprio ruolo”.

La soddisfazione dei Sindacati

“Esprimiamo soddisfazione per l’accordo sul welfare che anche per il 2025 abbiamo siglato con il Comune di Capannori che ha recepito con disponibilità le nostre istanze– dichiara  Fabrizio Simonetti, segretario generale CGIL provinciale di Lucca-. L’intesa infatti prevede aiuti concreti per i  soggetti economicamente più fragili del territorio, andando anche a ridurre i tributi e in particolare l’addizionale Irpef, in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico e sociale. Ringraziamo quindi l’amministrazione comunale per l’attenzione che riserva alle fasce economicamente più deboli  della cittadinanza pur in presenza di risorse sempre più limitate”.

”Con questo accordo si riconferma la disponibilità del Comune di Capannori alle questioni sociali come dimostrato concretamente anche dall’abbattimento dell’addizionale Irpef per i redditi al di sotto dei 28mila euro e dall’estensione della no tax area– afferma Massimo Bani, segretario CISL Toscana Nord -. Si continua poi l’importante lavoro per la trasparenza e la legalità in relazione agli appalti pubblici e, in particolare,  per le aziende ad alta densità di manodopera”.

“Esprimiamo soddisfazione per la sigla di questo accordo che va a sostenere le fasce della popolazione più in difficoltà e per l’attenzione posta in particolare  nel settore delle politiche abitative  mettendo a disposizione risorse aggiuntive per garantire i contributi per l’affitto, a fronte dei tagli effettuati dal Governo centrale- afferma Massimiliano Bindocci di Uil Provincia di Lcca-. Rilevante inoltre il ruolo giocato dall’amministrazione capannorese per quanto riguarda le politiche socio-sanitarie portate avanti in un’ottica sempre più integrata”.